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Benevento, raduno e sprint cessioni
Ionita al Paok, incognita Insigne

Martedì 5 Luglio 2022 di Luigi Trusio
Benevento, raduno e sprint cessioni Ionita al Paok, incognita Insigne

Vacanze finite per il Benevento, che ha iniziato ieri il raduno, anche se i calciatori arriveranno in città a scaglioni. Ieri prima giornata di visite mediche per il tecnico Fabio Caserta e il suo staff, e per Edoardo Masciangelo, Dejan Vokic, Gabriele Moncini e Roberto Insigne. Si apre quindi una settimana prevalentemente dedicata ai test atletici e alle prove strumentali che dovranno sancire, oltre che la perfetta integrità di tutti i tesserati, anche lo stato fisico in cui si sono presentati dopo il mese di ferie che è stato loro accordato. Il campionato di B partirà come noto il 13 agosto, dunque con una settimana di anticipo rispetto al solito essendosi allineato a quello di A, che aveva anticipato per via del Mondiale in Qatar che si svolgerà tra novembre e dicembre. I tempi tra la partenza per il ritiro di Cascia (fissata per l'11 luglio) e l'inizio del torneo cadetto sono ristrettissimi, per cui è scontato che molti atleti in odore di cessione saranno ugualmente aggregati al gruppo con il quale lavorerà Fabio Caserta in Umbria.


Uno di questi è Gabriele Moncini, che ormai a Benevento ha fatto il suo tempo ed è giusto che cambi aria: in tal caso la volontà del calciatore e del club combaciano alla perfezione. In questa settimana potrebbe essere definita la sua cessione al Bari, che è sempre stata la pretendente più agguerrita per accaparrarselo. Le altre non si sono rivelate così determinate o finora non hanno messo sul piatto risorse sufficienti, come nel caso del Perugia, che tuttavia resta in corsa. Caduto il discorso messo in piedi col Frosinone, che era stato aperto per ipotizzare uno scambio con Canotto. Quest'ultimo piace sempre a Caserta, alla stregua di tanti altri pari ruolo più accessibili (ha un contratto alto, sul quale i ciociari hanno caricato per convincerlo visto che lo hanno preso a parametro zero) ma è un affare che si può fare, eventualmente, in un secondo momento. Col Bari i rapporti sono ottimi, Foggia e Polito sono molto amici, ma il budget che ha il diesse biancorosso non è elevatissimo. Due le soluzioni: si ragiona sul prestito in cui verrà inserito l'obbligo di riscatto ma non legato (o meglio non solo) alla promozione in A, bensì a presenze e gol, oppure, ipotesi meno probabile, cessione a titolo definitivo. Sono tuttavia pochissimi i club di B in grado di potersi sobbarcare il milione e mezzo di euro richiesto dal Benevento per il cartellino. I prossimi giorni (una decina al massimo, ma possono essere pure molti di meno, anche un paio) potrebbero davvero essere quelli buoni per definire la partenza del centravanti, che ormai è fuori dal progetto (anche se col prestito il club giallorosso sarà costretto ad esercitare l'opzione di prolungamento fino al 2024), col Bari favorito per via del fatto che si è mosso decisamente prima e avrebbe pure il gradimento dello stesso Moncini. Il Perugia resta in corsa e prova a recuperare terreno grazie al rapporto di amicizia Vigorito-Santopadre, mentre il Modena sembra essersi defilato dopo aver preso Falcinelli e puntato uno che è più seconda punta come Diaw.

Anche Insigne non è detto che resterà nel Sannio: il Benevento è pronto a valutare qualunque offerta dovesse arrivare per il fratellino di Lorenzo, nonostante il recente rinnovo fino al 2024. D'altro canto la società come giocatori bandiera per la stagione a venire gli ha preferito Letizia e Improta e questo in qualche fa capire che si tratta di una pedina sacrificabile, ma che al tempo stesso il Benevento può tenere in assenza di richieste adeguate. Si muove qualcosa pure per Ionita in Grecia. Dopo quello del Panathinaikos, ci sarebbe l'interessamento anche del Paok Salonicco. Del potenziale trasferimento si sta occupando il procuratore del moldavo, il serbo che vive e opera in svizzera Mihael Stankovic, che ha necessità di trovare una congrua sistemazione al suo assistito. Ionita incide ancora a bilancio per circa 300mila euro, il Benevento ne chiede 500mila a titolo di indennizzo, tra qualche giorno potrebbero esserci novità.

Ieri sera è arrivato in città Karic mentre oggi tocca a Koutsoupias: entrambi firmeranno fino al 2025. L'operazione è costata complessivamente 1,4 milioni di euro. Nel frattempo, gli abbonamenti sono arrivati a quota 4.260.
 

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