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Calciomercato Benevento,
resta il nodo di Lapadula

Domenica 3 Luglio 2022 di Luigi Trusio
Calciomercato Benevento, resta il nodo di Lapadula

Per Gianluca Lapadula c'è il pericolo concreto che si verifichi la medesima situazione dello scorso gennaio. È uno dei gli attaccanti più corteggiati sulla piazza, ma nessun club sembra davvero intenzionato ad affondare il colpo. Il Cagliari ha fatto sapere di essersi tirato fuori dalla corsa al bomber, rivolgendo le proprie attenzioni verso un altro centravanti che ha indossato la maglia giallorossa, quel George Puscas che risultò decisivo nei playoff del 2017 per la promozione in A. Può darsi che si tratti di pura strategia per ricondurre l'entourage del bomber a più miti pretese (l'accordo economico tra il diesse Capozzucca e gli agenti non c'è, le parti sono molto distanti), fatto sta che quella che pareva un'operazione in uscita destinata ad andare in porto, si è completamente arenata, se non addirittura saltata. Di questo passo, Lapadula rischia di fare la fine della bella di Torriglia, che tutti vogliono e nessuno si piglia. Oltre alla Cremonese, sarebbe interessata all'italo-peruviano pure un'altra neopromossa in A e cioè il Monza, ma di proposte adeguate, ad oggi, al Benevento non ne sono pervenute. È pur vero che mancano quasi 60 giorni alla fine del mercato e 40 all'inizio del campionato cadetto, quindi c'è tutto il tempo di perseguire eventuali piste alternative, ma anche se si dovesse materializzare lo spettro della mancata cessione di Lapadula, non sarebbe poi da considerare un dramma. La punta ha concluso l'ultimo torneo di B in maglia giallorossa giocando e segnando, sia nel finale di campionato che nei playoff, e ha un altro anno di contratto assicurato a 1,7 milioni di euro. Dunque, sarà libero di accasarsi dove vuole a partire dalla prossima stagione mentre il club sannita, portandolo alla naturale scadenza, nel frattempo avrà ammortato il costo del cartellino. Lapadula rappresenterebbe ancora una volta un lusso per la B e molte squadre sarebbero disposte a fare «carte false» pur di averlo in organico. Inoltre, c'è da considerare che è venuta pure meno una delle principali condizioni per le quali il Benevento aveva deciso di lasciarlo andare, e cioè la disputa del Mondiale in Qatar con relativa assenza per una decina di gare: a differenza della Polonia di Glik, il Perù uscendo sconfitto ai rigori dallo spareggio con l'Australia non si è qualificato per la rassegna in programma tra novembre e dicembre e dunque Lapadula sarebbe disponibile per tutto il periodo. Pertanto il Benevento non ha assolutamente necessità di disfarsi del giocatore. Se dovesse arrivare una società con un'offerta congrua (2 milioni la richiesta per il cartellino), che nel frattempo sia in grado di trovare un'intesa pure con il suo procuratore Gianluca Libertazzi, l'affare potrebbe decollare. Diversamente, non c'è alcuna esigenza di farlo partire per forza. Un tandem d'attacco Forte-Lapadula sarebbe invidiato da tutti e proietterebbe il Benevento in pole position per il salto di categoria.

Pasquale Foggia nel frattempo è al lavoro anche per definire le cessioni a titolo temporaneo: discorso aperto con il Cosenza per il prestito (può darsi che ci sia l'inserimento pure del diritto di opzione) di Enrico Brignola, che avrebbe così la possibilità di dimostrare il suo valore in una compagine che gli garantirebbe maggiore spazio, tra l'altro senza scendere di categoria. Per il ragazzo di Telese Terme può essere l'occasione giusta di riscatto, un modo per certificare che nel torneo cadetto ci può stare e per meritarsi un'altra chance in maglia giallorossa il prossimo anno. Nel frattempo da Perugia sarebbe arrivata una proposta per ottenere il prestito di Moncini in una sorta di scambio con Olivieri (che è della Juventus ma per contratto dovrebbe restare parcheggiato per un altro anno in Umbria), che il Benevento, per ora, non è deciso a prendere in considerazione vista la fitta concorrenza che si è creata per l'attaccante di Pistoia. C'è la fila pure per Barba, che avrebbe espresso il desiderio di provare una nuova esperienza: a Lecce, Samp, Bari e Pisa si è aggiunto nelle ultime ore il Cagliari.

Domani atteso l'arrivo dello svedese Karic per visite di rito e firma sul contratto triennale mentre per il greco Koutsoupias bisognerà attendere qualche giorno in più. Foggia sta definendo gli ultimi dettagli con la Virtus Entella, acquisendo i cartellini dei due centrocampisti, nel giro delle nazionali giovanili dei rispettivi Paesi, per una cifra di poco inferiore al milione e mezzo di euro. Sono intanto iniziati ieri visite mediche e test atletici per i più giovani: i portieri Lucatelli e Muraca, i difensori Rillo e Pastina, i centrocampisti Talia e Rossi, l'attaccante Di Serio. Poi toccherà via via anche a tutto il resto dei tesserati. 

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