Salernitana-Reggina 1-1,
Casasola risponde a Menez

Sabato 26 Settembre 2020 di Enrico Vitolo

La vittoria non arriva ma la Salernitana risponde presente alla prima in campionato, all'Arechi finisce 1-1 contro la Reggina. Complice le assenze, le squalifiche e un organico ancora non completato, per il debutto Castori (assente per squalifica come il collega Toscano) si affida al 3-5-2 con Kupisz e Cicerelli nell'insolito ruolo di interni di centrocampo e Tutino proposto subito in attacco al fianco di capitan Djuric. Pronti via e la Salernitana mette in sequenza tre buonissime occasioni per passare in vantaggio: al 4' Cicerelli taglia centralmente ma calcia poco alto sopra la traversa, sessanta secondi piú tardi Plizzari prima devia in angolo il cross di Tutino per il liberissimo Djuric e poi mette in angolo con un intervento importante il colpo di testa di Kupisz. Dopo la spinta iniziale la partita, complice ovviamente la condizione fisica non ottimale e un campo pesante causa pioggia, vive principalmente di sprazzi. Come quello del 21' quando Bellomo con un assist al bacio consente a Rolando di trovarsi da solo in area di rigore, ma al momento del tiro Aya recupera e in scivolata riesce a mettere in angolo. Il cronometro scorre, la partita continua a essere equilibrata e al 33' ecco che i granata tornano a rendersi pericolosi con Tutino, ma anche questa volta Plizzari si oppone e devia lateralmente il colpo di testa dell'attaccante. Protagonisti diversi, Denis e Belec, ma scenario quasi identito al 44' quando la Salernitana evita la beffa dell'inaspettato svantaggio.

Occasione meno pericolosa ma al 67' Denis ci prova nuovamente, questa volta però il suo colpo di testa finisce poco sopra la traversa. Sono decisamente di più i rimpianti per la Reggina pochi secondi più tardi quando Crisetig calcia dal limite dell'area sfiorando il palo alla sinistra di un impietrito Belec. La pressione improvvisa dei calabresi dopo un inizio di ripresa dai ritmi bassissimi sveglia la Salernitana che prova a rispondere prima con Casasola e dopo con Tutino. Ma nulla di fatto. E così dopo tante occasioni sprecate, all'83' ci pensa l'unico fuoriclasse della partita a sbloccare la gara dell'Arechi, Menez salta in bello stile tre uomini granata in area di rigore e batte Belec sul suo palo. Sembra il momento decisivo, ma dopo neppure sessanta secondi Casasola trova a sorpresa u  jolly con un cross che scavalca Plizzari e finisce esattamente sotto l'incrocio dei pali di sinistra. Sotto quello destro all'88' potrebbe invece finire la conclusione del neo entrato Gondo che si limita però solo a sfiorarlo. Ma il finale di gara è un susseguirsi di emozioni. Al 90' Menez su punizione, complice una fortunosa deviazione, va vicinissimo alla doppietta personale, al 91' viceversa Tutino si ritrova il pallone tra i piedi ma nonostante l'assenza di Plizzari in porta non riesce a trovare il gol che avrebbe premiato una Salernitana che nonostante svariate difficoltà ha mostrato carattere al debutto in campionato.

Ultimo aggiornamento: 16:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA