Casertana, boccata d'ossigeno:
D'Agostino sblocca i pagamenti

Martedì 12 Maggio 2020 di Domenico Marotta
Via ai bonifici degli stipendi di febbraio e sospiro di sollievo per squadra e tifosi. Giuseppe D'Agostino ha mantenuto la promessa e nel fine settimana sono partiti i pagamenti a saldo delle scadenze del sedici marzo (un acconto era stato versato ad inizio aprile). Soldi già accreditati sui conti di quasi tutti i calciatori gli altri, compatibilmente con i tempi bancari, arriveranno nelle prossime ore.

La notizia ha scacciato via ogni dubbio, il presidente sta risolvendo i problemi dell'azienda che, come da lui stesso comunicato a metà marzo scorso, gli avevano impedito di rispettare la scadenza del pagamento. Con la parziale riapertura del 4 maggio, il patron ha potuto far ripartire suo il caseificio La Pagliara e la sua prima preoccupazione sono stati i dipendenti. È possibile che nei prossimi giorni la società cominci a contattare la squadra per valutare come chiudere i conti di questo campionato. I calciatori sono disponibili al dialogo, anche a decurtarsi in parte gli stipendi, solidali con la crisi societaria dovuta al coronavirus. C'è comprensione ed alla fine un accordo, come già accaduto in altre piazze (Terni, Padova o Catanzaro ad esempio) si troverà. Sempre che anche le società di calcio non riescano ad accedere alla cig (dipende dal Governo) perché in quel caso il problema sarebbe già risolto. Chi sa se si riuscirà a trattenere anche qualche pezzo pregiato della squadra che è in scadenza di contratto. I disagi manifestati dai calciatori e risalenti già all'inizio del campionato, ci sarà tempo per chiarirli. I due punti di penalizzazione che quasi certamente saranno inflitti alla Casertana, resteranno l'unica ripercussione del periodo di crisi ma non avranno nessuna influenza sugli esiti di questa stagione.

A meno che, stando alle voci che circolano con insistenza, la Figc non respinga le proposte della Serie C: la scorsa settimana i presidenti, durante il consiglio di Lega, hanno votato per la sospensione del campionato, le promozioni di Reggina, Monza e Vicenza e poi hanno chiesto il blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla D, oltre all'assegnazione della quarta promozione in base alla media punti (il Carpi). La proposta, però, non sembra aver accolto il gradimento delle altre componenti del Consiglio federale che si pronuncerà in maniera definitiva sulla sorte di questa stagione. Il peso politico della serie C in contesto Figc è scarso, solo tre voti su 19 totali. Ed almeno sul blocco dei ripescaggi si esprimerà in maniera contraria la Serie D che di voti invece ne ha 6. Insomma la strada che conduce alla definitiva decisione sulle sorti di questa stagione è ancora lunga sempre che un punto al dibattito non lo metta il Governo.

La Casertana resta in attesa di novità sull'importante progetto stadio nuovo. Dopo il parere positivo della Conferenza dei servizi, a giorni arriverà una determina dirigenziale del Comune. Una relazione sull'attività svolta finora in base alla quale, forse già a giugno, il Consiglio comunale si esprimerà sulla pubblica utilità del progetto. Dopo la procedura di evidenza pubblica, probabilmente entro la fine dell'anno, il nuovo Pinto avrà il definitivo via libera.  Ultimo aggiornamento: 11:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA