Casertana tra rimpianti e rabbia
e domani c'è il recupero col Potenza

Martedì 21 Gennaio 2020 di Riccardo Marocco
La saga dei rimpianti della Casertana domenica si è arricchita di un nuovo beffardo episodio. Quel rigore fischiato a favore della Virtus Francavilla in pieno recupero e causato da una cattiva gestione della marcatura da parte di Paparusso ha mandato in fumo una vittoria che sembrava ormai certa.

Già, perché dopo un primo tempo in cui ha arretrato in maniera eccessiva il baricentro dopo la rete del vantaggio di Castaldo consentendo quindi alla formazione ospite di prendere in mano le redini del gioco fino all'intervallo, nella ripresa la Casertana, pur non incantando in termini di qualità del gioco espresso, ha comunque tenuto l'avversario lontano dalla propria area di rigore non correndo alcun rischio in difesa. Questo, però, fino all'episodio del rigore. Ai rossoblù è mancato il colpo risolutore, quello che avrebbe messo la vittoria in ghiaccio e, di conseguenza, scongiurato l'inevitabile disperato assalto finale della Virtus Francavilla che, alla fine, ha ringraziato ed è andata via anche perché, non lo dimentichiamo, gli ultimi venticinque minuti di gara i pugliesi li hanno giocati in dieci uomini per l'espulsione di Albertini.

Davvero un peccato perché quei due punti in più sarebbero valsi il rientro nella zona play off con la nona posizione solitaria in classifica e, soprattutto, l'allungo in maniera decisa sulla zona play out in considerazione della concomitante sconfitta interna del Picerno, quintultimo in graduatoria e ora staccato di sette lunghezze dai falchetti con le altre quattro squadra ancora più staccate. Nel post partita, tuttavia, il tecnico Ginestra non si è detto preoccupato riguardo alla salvezza e su questo siamo anche d'accordo.

Fatto sta, però, che il resoconto di queste prime due partite del girone di ritorno lascia non poco amaro in bocca poiché tra la trasferta di Rende e l'impegno casalingo di domenica, i sei punti erano alla portata della Casertana, non solo sulla carta ma anche per come le gare si sono sviluppate. Peccati di gioventù potrebbe dire qualcuno, anche se contro la Virtus Francavilla proprio i due giocatori più giovani, il diciassettenne Ciriello e il ventenne Santoro, si sono rivelati i migliori in campo per la propria squadra, soprattutto il primo, autore di una prestazione autorevoli senza sbavature contro attaccanti di spessore come Perez e Vazquez. Ora, però, bisogna voltare pagina e dimenticare subito le amarezze di domenica perché il campionato già incombe. Domani, infatti, si recupera la prima giornata di ritorno non disputata, lo ricordiamo, per lo sciopero proclamato dalla Lega Pro per dare un segnale forte al Governo sulla questione defiscalizzazione dei club della categoria. Inizialmente previsto per le ore 20.45, il match è stato anticipato alle 15.30 su disposizione della Lega Pro per motivi di ordine pubblico riconducibili ai gravi fatti avvenuti domenica pomeriggio nella provincia potentina con gli scontri tra le tifoserie di Melfi e Vultur Rionero e che hanno avuto come tragica conseguenza la morte di un sostenitore del Vultur Rionero. Contro il Potenza torna a disposizione Adamo che ha scontato i due turni di squalifica rimediati per l'espulsione contro il Bari, mentre Lezzi, già in panchina contro la Virtus Francavilla, potrebbe far rifiatare Santoro in cabina di regia. Il rientro di Adamo, per la questione minutaggio, consentirebbe a Ginestra di schierare il terzetto difensivo più esperto con Caldore che tornerebbe così in campo dal fischio d'inizio. per quanto riguarda, infine, le notizie di mercato, prosegue la trattativa tra la Casertana e il difensore della Sicula Leonzio Andrea Petta.

Le parti sono ancora lontane e nelle ultime ore ci sarebbe stato l'inserimento di altre due società. Ad ogni buon conto, sia la Casertana che l'entourage del giocatore vorrebbero chiudere positivamente la trattativa con Petta che potrebbe legarsi al club rossoblù con un contratto biennale. © RIPRODUZIONE RISERVATA