La Turris chiede a De Luca di riaprire il Liguori:
«Adottate tutte le misure anti-contagio»

Martedì 29 Settembre 2020 di Raffaella Ascione
Prima l’incontro-confronto con il ministro Spadafora, propiziato da un convegno cittadino, adesso una richiesta – affidata ad una lettera – al presidente della Regione Campania De Luca. La Turris dunque ci riprova, insistendo nella «propria mobilitazione in favore della riapertura al pubblico, seppur parziale, degli impianti sportivi all’aperto».

Il club corallino ha chiesto al Governatore della Campania «la possibilità di ospitare mille spettatori anche allo stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco, sulla scorta di quanto stabilito da altre ordinanze regionali, tra le quali anche la numero 73 del 25 settembre 2020 a firma dello stesso Governatore campano (limitata, tuttavia, alle partite di serie A di Napoli e Benevento)».

Nella lettera, la società del presidente Colantonio, «che ha già adottato idonee misure anti-contagio nell’assegnazione degli abbonamenti ad ora sottoscritti, assicura di poter attuare al Liguori tutte le prescrizioni impartite dalla stessa ordinanza campana 73/2020 tra le quali, a titolo non esaustivo: vendita di biglietti nominativi e numerati solamente on-line; chiusura dei botteghini in occasione degli eventi sportivi; distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno un metro; obbligo di utilizzo della mascherina; misurazione della temperatura all’accesso allo stadio; scaglionamento degli spettatori nella fase di afflusso e deflusso dallo stadio».
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