Nubifragio al Partenio:
rinviato il derby Avellino-Turris

Domenica 27 Settembre 2020 di Raffaella Ascione
È durato appena nove minuti il derby del Partenio-Lombardi fra Avellino e Turris. Poi il violento nubifragio che si è abbattuto sull’impianto irpino si è letteralmente preso la scena. Per la verità se l’era presa già molto prima del fischio d’inizio, tanto da mettere in seria discussione l’avvio del match a causa di un terreno di gioco ridotto ai limiti della praticabilità. Dopo nove minuti di gioco (ben poche naturalmente le trame offerte), il direttore di gara ha dunque sospeso il match; poi - a distanza di circa mezzo'ora - i due sopralluoghi condotti con i capitani delle due squadre. Sembrava che – a dispetto di una pioggia incessante – l’intenzione fosse quella di riprendere la contesa (nonostante alcune zone del campo sembrassero impraticabili), tanto che alle 18.38 la panchina della Turris aveva fatto nuovamente ingresso in campo. Poi, alle 18.44, il definitivo contrordine. Avellino-Turris rinviata dunque a data da destinarsi.  

Decisione ampiamente condivisa dalla società corallina. «Il terreno di gioco era obiettivamente impraticabile – commenta il presidente corallino Antonio Colantonio –, non c’erano le condizioni nemmeno per cominciare a giocare. Sarebbe stato in ogni caso un derby falsato, indipendentemente dal risultato. Vuol dire che dopo 19 anni, il nostro atteso debutto sarà al Liguori».

Quindi il diggì Primicile. «Giusto così. Non era giusto nemmeno cominciarla questa partita. L’approccio alla gara della Turris? Non fa testo. Non può essere attendibile quanto espresso in dieci minuti giocati in queste condizioni». Ultimo aggiornamento: 22:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA