Turris, un mese per ultimare i lavori
allo stadio: «Fiducia nel Comune»

Lunedì 29 Giugno 2020 di Raffaella Ascione
Un mese esatto per il completamento degli interventi di adeguamento del Liguori in vista della prossima serie C. Con il comunicato ufficiale n. 248/A, la Federazione ha infatti approvato «il nuovo Sistema delle Licenze Nazionali per l’ammissione al Campionato Professionistico di Serie C 2020/2021» (sistema che ricalca il precedente), fissando il termine del 29 luglio per tutti gli adempimenti del caso.
E sulla questione stadio, «il presidente della Turris Calcio, Antonio Colantonio – si legge in una nota ufficiale –, formula un richiamo alle rispettive responsabilità delle componenti istituzionali della città di Torre del Greco circa gli adempimenti di propria competenza ancora da ultimare».

Accorato l’appello del patron. «Così come la nostra società onorerà gli impegni economici imposti dalla Federazione per l'iscrizione al campionato, per niente alleggeriti a dispetto di quanto si ipotizzava, l’amministrazione comunale è chiamata ad assolvere, in tempi stretti, al completamento di quegli adeguamenti riguardanti lo stadio già indicati all'esito del sopralluogo dei tecnici della Lega Pro ed al conseguimento delle necessarie certificazioni. Tutto ciò che concerne sicurezza, agibilità, impianto di illuminazione, locali spogliatoi non è derogabile in sede di richiesta di ammissione alla serie C e deve essere perfezionato entro la fine del mese di luglio. Anche su quelle che sono le prescrizioni derogabili in tema di stadio, tuttavia, invito gli uffici tecnici a non abbassare la guardia. Resto comunque fiducioso circa un tempestivo riscontro da parte dell'amministrazione comunale, che sono certo assolverà ai propri compiti. Una cosa è certa - conclude il presidente -: la Turris è in serie C per rappresentare Torre del Greco e per giocare a Torre del Greco. Non prenderò in considerazione la possibilità, pur consentita dal regolamento, di indicare un eventuale impianto alternativo in deroga sul quale andare a giocare se il Liguori non dovesse essere pronto».

In mattinata, nel frattempo, sono ripresi i lavori al Liguori per la realizzazione del nuovo impianto audio: operai a lavoro in tribuna, in attesa che dal Genio Civile arrivi l'ok per completare l'installazione dei riflettori. 
Si attende invece che venga sciolto il dubbio relativo al percorso dei tifosi ospiti. Viale Ungheria o via dello Sport: queste le opzioni al vaglio del commissariato di via Sedivola, che richiederanno (in un caso o nell'altro) alcuni interventi su strada (destinati al filtraggio) da parte del Comune.  

Nella serata di ieri, invece, alcuni tifosi e operatori economici del territorio hanno raggiunto il presidente Colantonio allo stadio, omaggiandolo per la promozione in C.
«Dal cammeo targato Assocoral (consegnato dal presidente Vincenzo Aucella) – fa sapere il club – agli occhiali da sole personalizzati realizzati da Ottica Reccia (presente Marcello Di Maio), fino al ciondolo Turris dell'artigiano Giovanni Argenziano e al corno in magma (riferito anche allo spirito tenace del presidente) regalato dal Gruppo Barbando. Sorpreso e contento patron Colantonio, che ha sottolineato l'importanza proprio dei piccoli gesti di vicinanza nell'ottica di convogliare sempre di più le componenti locali attorno al progetto Turris». © RIPRODUZIONE RISERVATA