Gattuso, la testa va al Barcellona:
«Ma stasera meritavo l'espulsione»

Sabato 1 Agosto 2020
Il campionato si chiude nel modo migliore, con un 3-1 alla Lazio che vendica il ko dell'andata e mette il sorriso in vista della sfida al Barcellona. «Non so come sta Insigne, la laurea ancora non ce l'ho, valuteremo domani perché farà una risonanza e speriamo non sia nulla di grave» ha subito voluto chiarire Gennaro Gattuso. «Le partite sono tutte vere e non si regala nulla. Oggi forse meritavo l'espulsione, ho fatto un po' di caciara anche io ed è volata qualche parola di troppo con la panchina della Lazio. Adesso mi devo calmare, altrimenti faccio altri danni».

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Ora la testa va solo alla Champions. «La squadra mi è piaciuta anche stasera, nella ripresa siamo andati meglio contro una squadra molto difficile. Nella mia testa c'è già la formazione, ma in questi giorni vediamo come stiamo» ha continuato a Sky Gattuso. «Andiamo a giocarci la partita, possiamo scrivere una pagina di storia. Per queste gare importanti bisogna avere un vissuto. Anche i giocatori bravi devono avere esperienza, è uno dei nostri difetti e dobbiamo migliorare e lavorare su questo. Dopo il lockdown abbiamo provato a fare qualcosa di diverso che porteremo anche a Barcellona. L'1-1 dell'andata ci porterà a rischiare qualcosa in più». 
 
 
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