Koulibaly al Psg, è l'ultima chance
ma lo sceicco prende tempo

Venerdì 25 Settembre 2020 di Pino Taormina
Koulibaly val bene l'attesa di un'offertona da Parigi. Tutti gli indizi francesi portano da giorni sul centrale del Napoli. Ma sul piatto non c'è ancora nulla. De Laurentiis, però, ha avuto dei segnali da Leonardo anche se i guai giudiziari delle ultime ore del proprietario del Psg Nasser Al-Khelaifi (il tribunale federale di Bellinzona ne ha chiesto la condanna a 28 mesi per l'assegnazione dei diritti televisivi di Mondiali e Confederations Cup alla sua beIn Sport) hanno ulteriormente congelato l'operazione. Ma il tempo stringe e il tempo è un grande alleato di Gattuso anche se Ringhio non si illude e sa bene che le vie del mercato sono talmente infinite che fino al 5 ottobre è davvero tutto possibile.

LEGGI ANCHE Osimhen si prende il Napoli 

Il Psg sa di doversi svenare e di dover mettere sul piatto 80 milioni per Koulibaly e un quadriennale di almeno 9 milioni. I lavori sono in corso e di fatto, al momento, il Psg è davvero l'ultimo ostacolo alla permanenza del difensore in maglia azzurra almeno per un altro anno. A Parigi c'è fermento ma Fali Ramadani, in queste ore in Italia, va con i piedi per terra: non vuole illudersi né vuole turbare Koulibaly che ha spiegato a tutti gli amici napoletani che restare o andare via è solo una decisione della società. Perché lui qui sta bene. Ma Manchester City e Manchester United sono spariti dai radar. E oltre ai parigini non ci sono altri club che hanno puntato gli occhi su Koulibaly. Il solito Atletico Madrid ha chiesto notizie ma preferisce tenersi stretto Gimenez dopo aver detto no all'offerta da 85 milioni del City.
 
 


Una schiarita nei rapporti tra l'agente di Milik e il Napoli può fare da apripista a una soluzione condivisa: Pantak è disposto a rinunciare alle pretese del passato anche perché la situazione per l'attaccante comincia a diventare pesante. Lavora in disparte da due settimane e non verrà reintegrato in prima squadra nel caso in cui non dovesse trovare una sistemazione. La pista Premier resta una delle poche percorribili, a meno che Milik non abbassi le sue richieste di stipendio (continua a chiedere 5 milioni l'anno). Ma il Tottenham vorrebbe la soluzione del prestito con riscatto tra un anno, quindi prima Milik dovrebbe rinnovare con il Napoli e poi essere ceduto. Vecino non sembra pista percorribile ma è chiaro che il Napoli cerca una soluzione a centrocampo perché numericamente ne manca uno. Prima della pausa potrebbe arrivare la fumata bianca per il rinnovo di Hysaj, pronto a firmare fino al 2025 a 2,6 milioni a stagione. Un bel colpo per l'albanese.  © RIPRODUZIONE RISERVATA