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Apple sotto accusa dell'Ue: «Ostacola la concorrenza»

Martedì 4 Maggio 2021
Apple sotto accusa dell'Ue: «Ostacola la concorrenza»

Apple nel mirino dell'Ue. La Commissione europea ha inviato una lettera con alcune contestazioni formali sulle politiche dell'App Store: l'azienda avrebbe distorto la competizione nel mercato dello streaming musicale. Tutto nasce da un esposto presentato da Spotify ormai due anni fa, in cui l'azienda si riteneva "danneggiata" dall'App Store nella competizione con Apple Music. 

Le azioni sotto la lente d'ingrandimento di Bruxelles sono due: il divieto per gli sviluppatori di informare gli utenti sulla presenza di opzioni acquisto anche al di fuori del circuito Apple e l'uso del sistema di acquisto in-app, con la quale si impone un 30% di commissioni agli sviluppatori che guadagnano oltre 1 milione di dollari l'anno. 

Secondo i media americani, la multa (e Apple ha 12 settimane per rispondere alle osservazioni) può arrivare fino al 10% di fatturato di Apple: in questo momento sarebbero 27 miliardi di dollari.

“Con Apple Music, Apple compete anche con i fornitori di musica in streaming. Ma mette alte commisioni alla concorrenza nell'App Store e dimentica di informare sulle opzioni alternative, privando gli utenti di scelte più economiche. Così a rimetterci sono i consumatori», ha spiegato la vicepresidente della commissione Margrethe Vestager.

Questo perché gli sviluppatori si ritrovano costretti a scaricare sull’utente la cosiddetta “Apple tax” e al tempo stesso l’App Store è l’unico marketplace per scaricare le applicazioni sui device nell’ecosistema chiuso di Apple, diventando inoltre l’intermediario per tutte le transazioni in-app. La compagnia di Cupertino ha replicato che “nessuno store nel mondo permette di pubblicizzare vendite alternative” aggiungendo che “le ragioni della Commissione per conto di Spotify sono l’opposto della corretta competizione”.

 

 

Ultimo aggiornamento: 5 Maggio, 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA