​Facebook dichiara guerra al 'revenge porn': ecco cosa succederà adesso

​Facebook dichiara guerra al 'revenge porn': ecco cosa succederà adesso
Pugno duro di Facebook che dichiara guerra al 'revenge porn', la pubblicazione di immagini intime che finiscono online senza il consenso della persona coinvolta. Il social network, infatti, ha annunciato che implementerà strumenti in grado di segnalare questi contenuti e determinarne la rimozione.

"E' sbagliato, è qualcosa che fa male. Se ce lo segnalate, useremo ora l'Intelligenza Artificiale e il riconoscimento facciale nelle immagini per evitare che" tali contenuti "si diffondano e vengano condivisi nella nostra comunità", ha detto Mark Zuckerberg, numero 1 di Facebook, in un post.

Un contenuto segnalato da un utente verrà esaminato dai team schierati da Facebook. Se verrà ravvisata una violazione, il revenge porn verrà rimosso e l'account dell'utente responsabile della pubblicazione sarà disabilitato. Ma non è tutto. Gli strumenti utilizzati consentiranno di lavorare per evitare che immagini o contenuti analoghi a quelli appena rimossi vengano pubblicati in futuro non solo su Facebook ma anche su Instagram e Messenger.
Giovedì 6 Aprile 2017, 16:04 - Ultimo aggiornamento: 06-04-2017 22:42
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