Avellino, il mercato resta
a campo Genova per un altro anno

Martedì 11 Gennaio 2022 di Flavio Coppola
Avellino, il mercato resta a campo Genova per un altro anno

Il mercato di Avellino resta a Campo Genova per altri 12 mesi. Almeno sulla carta. E i commercianti avvertono l'amministrazione comunale: «Un altro anno così non ce l'abbiamo». Il futuro della storica fiera bisettimanale avellinese ormai è appeso ad un filo. Ieri, al netto di una delocalizzazione che doveva essere provvisoria, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha emanato l'ordinanza che conferma quella sede per tutto il 2022 appena cominciato. Una decisione quasi scontata visto che l'amministrazione avellinese non ha individuato nel 2021 alcuna location alternativa, né aperto il dibattito in Consiglio comunale, così come si era prefissata - ma che trova ancora una volta contrari gli esercenti ormai dimezzati nel numero. Il sindaco scrive, dal canto suo, che questa decisione viene assunta «nelle more del trasferimento in una sede alternativa a carattere definitivo».

Come aveva fatto già ad aprile scorso. Ma intanto le condizioni dell'area - ammette - sono «immutate rispetto agli incontri avuti con i mercatali a febbraio e marzo del 2021». Anche se le condizioni ambientali di Campo Genova, sito «potenzialmente contaminato», non sono state ancora chiarite dal piano di caratterizzazione, che è ancora incorso nonostante dovesse concludersi entro dicembre, il sindaco ricorda che «gli enti preposti non hanno evidenziato cause ostative sotto il profilo ambientale e sanitario».

Strano ma vero. «Le attività connesse al piano di caratterizzazione aggiunge Festa - sono in fase di ultimazione, e non interferiscono con l'utilizzazione del sito per il mercato bisettimanale». Come già avvenuto per il terminal Air sul Piazzale dello Stadio, ciò che doveva essere provvisorio, viene prorogato per il terzo anno consecutivo. Per Festa, «l'Area di Campo Genova, per il trasferimento a carattere temporaneo del mercato bisettimanale risulta attrezzata e capace di ospitare tutti i mercatali, come già sperimentato nel corso dell'anno 2021». Nonché «per le sue dimensioni, è idonea ad assicurare lo svolgimento delle attività nel pieno rispetto della normativa relativa all'emergenza da Covid 19».

Così, al netto di una fiera che da maggio ad oggi ha perso il 40 per cento dei venditori, e non piace più ai cittadini, il capo dell'amministrazione di Piazza del Popolo ritiene «necessario ed urgente, a tutela dei lavoratori, dei consumatori e dei destinatari dei servizi, assicurare continuità alla ripresa attività del mercato bisettimanale a carattere temporaneo presso l'Area di Campo Genova fino al 31 dicembre 2022». Nel frattempo, almeno stavolta, dovrebbe aprirsi quella fase di dialogo che, in Consiglio comunale, dovrà portare alla scelta di una sede definitiva. Ma il mercato ormai esiste solo nelle ordinanze. Portavoce della gran parte degli ambulanti rimasti sul mercato, Peppino Innocente, è chiaro: «Questo mercato non durerà fino alla fine del 2022».

«Si è già dimezzato spiega perché un commerciante, quando mette in moto il furgone, si sobbarca costi che a Campo Genova non può più sostenere. Per parecchi sentenzia il vice presidente dell'Associazione degli imprenditori irpini - sarà economicamente non remunerativo continuare. E sarà la fine del mercato». Innocente è costretto a rilevare, suo malgrado, che i timori manifestati dagli ambulanti già nel 2020 rispetto all'ipotesi Campo Genova, e che avevano portato ad una battaglia legale al Tar durata un anno e mezzo, erano fondati «Si è verificato ciò che temevamo. La gente non ha nessun piacere a frequentare quell'area. Gli avventori, sia locali che di fuori città, non la amano. Ed è paradossale se si pensa che nella vicina Atripalda ricorda c'è un mercato che va da solo». Per Innocente, «cambiare zona sarebbe fondamentale per restituire slancio al mercato».

Ma nessun ambulante ci crede e i soldi per un nuovo ricorso sono finiti da tempo. «Non vediamo soluzioni all'orizzonte. Se non l'azzeramento di tutto, per riorganizzare la fiera in tempo brevi. Gli spazi vuoti mastica amaro il rappresentante degli ambulanti sono troppi e danno un senso di desolazione. Anche i servizi annunciati dal Comune a Campo Genova non sono mai arrivati e non penso proprio che arriveranno».

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