Omicidi Miele e Basile: per l'Antimafia c'è un collegamento

Giovedì 26 Febbraio 2015
Omicidi Miele e Basile: per l'Antimafia c'è un collegamento

Avevano imprese con affari in comune i due imprendiori uccisi nel Baianese nel 2013. C'è un collegamento tra le due esecuzioni di stampo camorristico. «Gli accertati rapporti commerciali tra l'impresa di Basile che si riforniva di materiale edile, in particolare piastrelle, dalla ditta di Miele e le frequentazione tra le vittime, rendono altamente probabile un collegamento tra i due delitti», questa la tesi della Dna sugli omicidi di Fortunato Miele avvenuto nel centro di Baiano il 31 luglio del 2013 con chiare modalità camorristiche e a quello di Francesco Basile, titolare dell'impresa di costruzioni «Ing. Francesco Basile srl» avvenuto con le medesime modalità il 22 novembre dello stesso anno a Sperone. Ma si trova anche una relazione con l'agguato commesso ai danni di Giulio Maffettone, esponente di spicco del clan Cava, messo a segno il 24 settembre del 2014 a Pago del Vallo di Lauro.

Fa riferimento al periodo luglio 2013-giugno 2014 la relazione annuale presentata dalla Direzione nazionale antimafia al Parlamento e su tre vicende che hanno avuto come scenario il Baianese Vallo Lauro gli uomini coordinati dal Procuratore nazionale Franco Roberti hanno sviluppato una serie di collegamenti.

Ultimo aggiornamento: 13:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA