Comune di Benevento, fallisce il blitz:
la maggioranza approva il consuntivo

Martedì 28 Luglio 2020 di Gianni De Blasio

Presenti per il calcio, assenti sul conto consuntivo, che comunque è stato approvato. Neppure il tempo che il sindaco Mastella consegnasse le «chiavi» della città al presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito, ed ecco dileguarsi subito tre consiglieri del Patto civico (Anna Rita Russo, Vincenzo Sguera e Luca Paglia) e, con loro, Italo Di Dio, Delia Delli Carri, Angelo Feleppa e Pina Pedà. Le due pentastellate, Marianna Farese e Anna Maria Mollica sono apparse titubanti, rese incerte dalla permanenza in aula dei quattro Pd. L'immagine plastica che il blitz per far venir meno il numero legale, pur se ampiamente noto, non era organizzato tra tutti i gruppi di minoranza. I promotori, che il giorno precedente avevano sbandierato di aver acquisito un'assenza determinante nella coalizione del sindaco, non avevano messo in conto che Giuliana Saginario avrebbe compensato il «trofeo». La consigliera, che si è dimessa da presidente della commissione lavori pubblici, così come Anna Rita Russo dal vertice della commissione Istruzione, trattandosi di consuntivo, quindi dell'attività 2019 che lei aveva sempre condiviso, ha preferito restare in aula, evidentemente in coerenza con il mandato elettorale. Ma a chiedere la verifica del numero legale era stata Mollica, peraltro rimasta in aula, mentre Farese si era allontanata. La conta ha consegnato 18 presenti, uno più del necessario, grazie alla partecipazione di Mollica e Saginario. Del resto non è detto che tutti i consiglieri dem sarebbero usciti dall'aula (per poi rientrare) nel caso i conteggi avessero precluso la continuazione del consiglio. 
 


Per quanto riguarda l'analisi del rendiconto 2019, l'assessore Maria Carmela Serluca ha evidenziato che si tratta di un bilancio che chiude con un fondo di cassa pari a 12.1443.618,79 euro «e non abbiamo fatto ricorso alle anticipazioni di tesoreria». «C'è stata una gestione attenta dal punto di vista finanziario garantendo i servizi indispensabili, e, nei limiti delle nostre possibilità e del dissesto finanziario in cui ci troviamo, tutti gli altri servizi». Per quanto riguarda le entrate di natura tributarie, dei previsti 49.094.176 euro, ne sono stati accertati 45.090.812 ma riscossi 37.089.442 quindi una percentuale di riscossione pari all' 82,25%, leggermente migliorata rispetto al 2018. La percentuale scende al 62,80% per la riscossione della Tari. «Una capacità di riscossione bassa», ha eccepito Cosimo Lepore, che ha preventivato «un nuovo dissesto». Per Marianna Farese, «nel rendiconto 2019 finalmente vengono evidenziati dai revisori i diversi aspetti critici, più volte segnalati e per i quali siamo stati tacciati di ripetitività: i residui attivi e passivi ante 2016 che gonfiavano i bilanci successivi di almeno 100 milioni; i rapporti tra i crediti e debiti delle partecipate, dove si ammette che diverse richieste di credito vanno ancora verificate; non vi è alcuna traccia o monitoraggio dei potenziali contenziosi per cui il Comune potrebbe essere chiamato a rispondere; e infine, la gestione inefficace del dissesto del quale, dopo quasi 4 anni, ancora non si ha contezza dell'ammontare dei debiti e della conseguente esposizione del Comune. Il 2019 si chiude con un bilancio magro, anzi con un risultato negativo di circa 9 milioni che spalmeremo sulle spalle dei cittadini nei prossimi 15 anni, pochi gli interventi strutturali effettuati, quasi nulli gli investimenti attratti. Troppi sforzi e pochi risultati sul fronte dell'evasione mentre gli sprechi aumentano». Consuntivo e la delibera sul disavanzo sono stati approvati con 16 sì, 6 voti contrari ed un astenuto.

Da Benevento alla Campania: Francesco Maria Rubano, sindaco di Puglianello, è stato nominato dal coordinatore regionale di Fi Domenico De Siano vice coordinatore per la Campania con delega alla comunicazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA