Depuratore Benevento, svolta in un mese:
«Entro fine luglio l'incarico per il progetto»

Domenica 5 Luglio 2020 di Gianni De Blasio

«Mi è nota la sua sensibilità alle tematiche ambientali, e le assicuro che è nostra intenzione procedere con la massima rapidità possibile, per cui prendo atto con piacere della piena disponibilità della struttura comunale». Maurizio Giugni, da poche settimane commissario straordinario unico per la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, ha così risposto al sindaco di Benevento che, dopo il cambio della guardia al vertice della struttura commissariale, aveva richiesto garanzie circa le procedure relative all'appalto dei depuratori. Entro fine luglio, assicura il neo commissario, l'incarico della progettazione sarà conferito, poiché la commissione, dopo i rallentamenti dovuti al coronavirus, è ormai in piena attività. Nello scorso mese di gennaio, a cura della società Invitalia, è stata bandita la procedura di gara per l'affidamento, appunto, dei servizi di progettazione della fattibilità tecnico-economica, definitiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per gli impianti d a servizio del Comune. 16 gli studi associati di professionisti che hanno risposto al bando.

«La chiusura dei lavori è stata programmata dalla commissione entro il mese corrente». Per quanto riguarda, invece, l'avanzamento del progetto relativo al completamento della rete fognante, allo stato attuale ha raggiunto un avanzamento pari a circa il 45%, come evidenziato dall'ultimo stato di avanzamento, il numero 6, emesso ad ottobre 2018. Lo stesso giorno, i lavori sono stati sospesi, in attesa delle risultanze tecniche del progetto del sistema di progettazione. Nel contempo, il commissario ha ringraziato Mastella per gli auguri: «Il compito affidatomi insieme ai subcommissari è certamente gravoso, ma posso assicurarle il nostro massimo impegno». L'importo posto a base di gara ammonta a 859mila euro, somma da attingere dai 32,9 milioni necessari a riorganizzare completamente il sistema depurativo beneventano, che potrà consentire l'uscita dell'agglomerato dalla procedura d'infrazione per la quale l'Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea.
 


La gara appena avviata prevede la progettazione di un impianto di depurazione in località Santa Clementina, per un valore di 4 milioni di euro e la capacità di coprire diecimila abitanti equivalenti, di un altro in località «cimitero» della stessa portata per un valore di 4,2 milioni, infine di un più grande impianto a Sant'Angelo a Piesco da oltre 14 milioni e in grado di garantire la corretta depurazione per 35mila abitanti equivalenti. A completare il quadro si aggiungerà il «revamping» dell'attuale impianto di Ponte delle Tavole per 6.500 abitanti e la dismissione delle due strutture esistenti in località Capodimonte e Pontecorvo. I 32,9 milioni necessari a riorganizzare completamente il sistema depurativo beneventano arriveranno per 9,8 milioni dalla delibera Cipe 79/2012, per 2,2 dal Comune di Benevento, per 18,3 milioni da fondi accordati dal Ministero dell'Ambiente a valere sul «Fondo Investimenti» introdotto dalla precedente legge di Bilancio. La restante parte sarà coperta dalle economie dalla contabilità speciale del Commissario.«La città di Benevento dichiara il sindaco Clemente Mastella - si doterà finalmente di un sistema di depurazione vanamente atteso da troppo tempo. Era una delle priorità della mia amministrazione e abbiamo lavorato alacremente, sin dal giorno del nostro insediamento, per raggiungere questo storico risultato che, tra l'altro, ci consentirà anche di migliorare ulteriormente il posizionamento della nostra città nelle classifiche sulla qualità della vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA