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Pini nella zona alta, ora via le recinzioni della discordia

Mercoledì 3 Agosto 2022 di Paolo Bocchino
Pini nella zona alta, ora via le recinzioni della discordia

Zona alta, volge al termine la stagione delle recinzioni. Sicuramente non si strapperanno i capelli i cittadini che tra qualche giorno non vedranno più le reti color arancio, da due anni ormai parte integrante del paesaggio di viale degli Atlantici, via Pacevecchia, via Fratelli Rosselli. Una presenza mai metabolizzata, in particolare da quanti percorrono più frequentemente la parte alta della città, a causa della apparente inutilità e dei disagi supplementari che le stesse apportano al transito sui marciapiedi. Il protrarsi imprevisto della loro permanenza provocato dalla lunga querelle sui tagli e dalle verifiche condotte da Comune e Procura ha peraltro trasformato i «recinti» in ricettacolo di immondizia, e in qualche caso episodico persino in concausa di sinistri.


Ma il cambio di direzione appare ormai prossimo. Palazzo Mosti è intenzionato a spezzare l'impasse in tempi ristretti. Il settore verde pubblico sta per completare lo scouting finalizzato all'individuazione di operatori del settore abilitati all'esecuzione di trattamenti fitosanitari, sostituzione degli esemplari considerati a rischio e rimonda del secco per le piante «superstiti». Ma già a cavallo di Ferragosto il dossier pini vivrà la sua prima fase attraverso la eliminazione di paletti e film plastici collocati nel 2020 per segnalare situazioni di pericolo agli utenti della strada. «Toglieremo le reti ma attueremo al contempo misure alternative - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Mario Pasquariello - Avvallamenti, dossi e rigonfiamenti provocati dalle radici saranno opportunamente evidenziati realizzando strisce zebrate ad elevata visibilità precedute da dispositivi di segnalazione verticale e orizzontale. In corrispondenza di piante per le quali le perizie tecniche hanno sancito la necessità della sostituzione, si potrà procedere anche alla rimozione delle radici così da eliminare stabilmente le sconnessioni del manto stradale che sarà opportunamente rinnovato nei punti in questione».

Interventi connessi al cantiere per la «Riqualificazione dei percorsi pedonali, eliminazione delle barriere architettoniche e riparazioni localizzate del manto stradale a garanzia della circolazione in sicurezza del viale degli Atlantici, di via Pacevecchia e delle strade limitrofe», varato dalla giunta comunale nell'ormai lontanissimo giugno 2018 e rimasto preda della diatriba che si trascina da anni.

Si punta ora allo sblocco: «Nell'ambito dell'intervento già finanziato e appaltato da tempo - rivela ancora Pasquariello - sarà realizzata la completa riqualificazione dei marciapiedi del viale degli Altantici, di via Pacevecchia e di via Fratelli Rosselli. Aree densamente popolate e frequentate quotidianamente da migliaia di persone anche per raggiungere servizi di fondamentale importanza come l'hub vaccinale e futura cittadella degli uffici, o l'ospedale San Pio. È evidente l'esigenza di migliorare significativamente le condizioni di fruibilità e vivibilità di tali zone, oggi ai limiti della transitabilità anche per chi deve accompagnare un familiare nel principale nosocomio cittadino. Verificheremo le azioni da adottare in funzione di quanto prescritto dalle perizie stilate dall'arboricoltore consulente del Comune. Laddove è previsto il mantenimento dell'albero procederemo all'estensione della tazza ai piedi dello stesso così da agevolarne le funzioni vitali. L'ampiezza dei marciapiedi, in particolare sul viale degli Atlantici, è tale da consentirci questa linea di condotta. Va detto al contempo - aggiunge l'assessore - che esistono situazioni puntuali molto al limite, in particolare in corrispondenza dell'ingresso pedonale dell'ospedale San Pio, laddove appare difficile contemperare la presenza della pianta d'alto fusto con ampio fascio radicale con il transito pedonale. Casi che saranno valutati insieme al settore Verde».
 

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