Apre la variante per i Tir, De Luca: «Non dimentichiamo i piccoli Comuni»

La variante di Vairano
La variante di Vairano
Mercoledì 23 Novembre 2022, 15:41 - Ultimo agg. 24 Novembre, 09:19
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Una variante stradale che incide sulla viabilità di tre regioni, bypassando il centro urbano di un Comune, come Vairano Patenora, centro dell'alto-Casertano al confine con il Molise e a pochi chilometri da quello laziale, in cui ogni giorno transitano circa 500 mezzi pesanti, inquinando l'aria e provocando rischi e disagi anche per il tanto rumore.

È la nuova variante al tratto urbano realizzata dalla Regione Campania a Vairano Scalo, frazione di Vairano Patenora, con finanziamenti pari a 6,6 milioni di euro.

«Questa è una giornata importante per Vairano, il Casertano e la Regione, perché noi i piccoli comuni non li lasciamo indietro, anche se spesso vengono dimenticati» - dice il presidente della Regione De Luca, intervenuto alla presentazione della nuova arteria al centro parrocchiale di Vairano. «Questa variante - aggiunge - trasformerà la viabilità in zona, con ricadute sull'ambiente, la vibibilità e anche il commercio». Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti della Regione, ricorda come «nel 2018 la Regione fece una scelte precisa, di investire un miliardo di euro in opere di viabilità, tra cui la variante di Vairano, oggi aperta ma da ultimare con il completamente delle rotonde. Nel Casertano, nell'ambito della programmazione attuale, ci sono altri progetti importanti, come quello della variante di Capua, che potrebbe costare sui 400mila euro, e l'adeguamento della statale Domiziana, per il quale ci vorranno quasi il doppio dei fondi, tra i 7-800mila euro. Progetti che possono partire solo se il Governo procede al riparto del Fondo Sviluppo e Coesione (Fsc), cosa che attendiamo da un anno».

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La nuova variante nasce tra le statale Casilina e Venafrana in un punto nevralgico per le grandi vie di comunicazione in ingresso e in uscita dalla Campania, versante Nord-Est. Da stamani la variante è transitabile nonostante i lavori, partito poco più di due anni fa, debbano ancora essere ultimati; il sindaco Stanislao Supino ha infatti firmato l'ordinanza che vieta la circolazione al traffico pesante nel centro di Vairano. «Una giornata storica per noi - esulta Supino - perché da decenni la città subiva una situazione di enorme disagio. Vairano - spiega il sindaco - è infatti il crocevia tra Campania, Lazio e Molise, innesto fondamentale sulla direttrice Tirreno-Adriatica per il collegamento dei grani porti dell'Adriatico e quelli di Napoli e Salerno. Ad inizio e fine settimana transitano nelle nostre strade cittadine anche 1000 camion al giorno, con rischi per tante persone. Far risparmiare chilometri e tempo ai tir migliorerà le condizioni di vita di tutti, compresa la qualità dell'aria».

«Nella nuova variante - spiega Giovanni Perillo, direttore dei lavori - abbiamo previsto sei rotonde con 1,5 chilometri di piste ciclo-pedonali, 120 punti di illuminazione. I lavori, in particolare alla rotonde, sono all'80% e saranno conclusi entro pochi mesi». 

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