Formazione da primato ma in chiaroscuro:
più laureati e meno diplomati a Caserta

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Domenico Zampelli
Formazione da primato ma in chiaroscuro: più laureati e meno diplomati a Caserta

Prima provincia in Campania per giovani laureati, ma ai vertici anche nella classifica di coloro che non posseggono nemmeno un diploma. La forbice dell'istruzione a Caserta è aperta come non mai, e purtroppo sul piatto della bilancia pesa di più, eccome, la mancanza di un titolo di studio. Sabbie mobili sociali che frenano un giovane su quattro. E l'Europa è sempre più lontana, come pure del resto la media nazionale. In pratica, viaggiamo dieci anni indietro. Lo rivela una ricerca del Sole 24Ore, che ha sviluppato i dati Istat sulla popolazione nella fascia d'età intorno ai trent'anni, quella che raccoglie la nuova forza lavoro e la linfa demografica delle famiglie che vanno formandosi. Vediamo i risultati che riguardano Terra di Lavoro, confrontandoli con il resto della Campania.

Una condizione che tocca da vicino un residente su quattro nella fascia di età intorno ai 30 anni. C'è poco da sorridere, considerano che a livello nazionale la percentuale si attesta intorno al 17%. I numeri che adesso esprime Caserta rappresentavano la media nazionale nel 2011. Dieci anni di gap, quindi. In Campania fa peggio solo Napoli, che fa registrare un dato che sfiora il 30%. Va meglio a Salerno (20%), molto meglio in Irpinia e nel Sannio, territori che con il 15% di giovani non diplomati si piazzano al di sotto della media nazionale, rispettivamente con il terzo ed il quinto miglior risultato in Italia. Istituti professionali In provincia di Caserta il diploma all'Istituto professionale è assai poco ambito, anzi è il meno ambito: possiede questo diploma appena il 12% dei trentenni. Un trend che peraltro si ritrova anche nel resto della Campania: a Napoli il tasso dei diplomati sfiora il 14%, mentre ad Avellino, Benevento e Salerno si attesta intorno al 15%. Istituti tecnici E' questa invece la prima scelta in provincia di Caserta (31%) e nel Sannio (32%), con Irpinia e Salerno al 30% e la provincia di Napoli al 25%.

Meno gettonata in provincia di Caserta la scelta dei licei. In percentuale ha preso questo diploma il 26% dei giovani, stessa percentuale che si ritrova a Napoli. Più alti i numeri di Salerno (30% come nel caso degli istituti tecnici), ancora di più quelli di Sannio e Irpinia, dove si tratta della prima scelta dei giovani: Avellino è al 31%, Benevento al 32%. 

 

E passiamo al pianeta Università, quello dove la provincia di Caserta primeggia in Campania. Non tanto nel settore delle lauree triennali, che vede su tutto il territorio regionale dati che si aggirano intorno al 5%, ma piuttosto nel campo della specialistica. In quest'ultimo caso i numeri sono purtroppo striminziti, molto striminziti come gli istituti di statistica ripetono da tempo, ma a livello regionale vedono comunque in testa proprio la provincia di Caserta. La percentuale è dell'1,20%, e così va pure di lusso visto che in Italia arriva al 2% solo la provincia di Milano. Analfabetismo Parliamo di zero virgola, ma lo studio condotto dal quotidiano di Confindustria evidenzia come tuttora vi sia una percentuale di popolazione analfabeta, o che comunque con ha completato nemmeno la scuola elementare. Disagio sociale e abbandono scolastico qui vanno a braccetto, determinando questa condizione per una percentuale di trentenni in provincia di Caserta pari allo 0,58%. Calcolatrice alla mano, si tratta di circa 400 giovani. Che andrebbero cercati, aiutati. Come gli oltre mille della provincia di Napoli, i 360 della provincia di Caserta, ed anche le poche decine che vivono fra Sannio ed Irpinia. 

Ultimo aggiornamento: 13:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA