Miliziano italiano ucciso nel Donbass: Edy Ongaro, 46 anni, colpito in trincea da una bomba a mano

Era un combattente con le forze separatiste del Donbass

Miliziano italiano ucciso nel Donbass: Edy Ongaro, 46 anni, colpito in trincea da una bomba a mano
Miliziano italiano ucciso nel Donbass: Edy Ongaro, 46 anni, colpito in trincea da una bomba a mano
Giovedì 31 Marzo 2022, 23:26 - Ultimo agg. 1 Aprile, 09:25
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In Donbass è stato ucciso Edy Ongaro, 46enne miliziano italiano che combatteva con le forze separatiste in Ucraina. L'uomo è morto ieri in battaglia, nel villaggio di Adveedka, a nord di Donetsk, colpito da una bomba a mano. La notizia, diffusa stasera con un post dal Collettivo Stella Rossa Nordest, è stata confermata da Massimo Pin, amico di Ongaro, in contatto con esponenti della "carovana antifascista" che si trova nell'Oblast. «Purtroppo è vero - dice Pin - I compagni in Donbass sono stati informati della morte di Edy da ufficiali della milizia popolare di cui faceva parte. Prima di comunicarlo abbiano informato il padre e il fratello». 

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Edy Ongaro, il post di addio del Collettivo Stella Rossa Nordest 

«Con immenso dolore comunichiamo che Edy Ongaro, nome di battaglia Bozambo, è caduto da combattente per difendere il popolo libero di Novorossia - si legge nella nota diffusa dal gruppo di separatisti di cui faceva parte -. Dalle prime informazioni ricevute sappiamo che si trovava in trincea con altri soldati quando è caduta una bomba a mano lanciata dal nemico. Edy si è gettato sull'ordigno facendo una barriera con il suo corpo. Si è immolato eroicamente per salvare la vita ai suoi compagni. Edy era nato 46 anni fa a Portogruaro, Venezia, raggiunto il Donbass nel 2015 non lo aveva più lasciato. Era un compagno puro e coraggioso ma fragile ed in Italia aveva commesso degli errori. In Donbass ha trovato il suo riscatto, dedicando tutta la sua vita alla difesa dei deboli e alla lotta contro gli oppressori. Ha servito per anni nelle fila di diversi corpi delle milizie popolari del Donbass fino alla fine dei suoi giorni».

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