La sua casa è occupata dai romeni, lui dorme in garage. «Pago il mutuo, loro hanno più diritti di me»

La sua casa è occupata dai romeni, lui dorme in garage. «Pago il mutuo, loro hanno più diritti di me»
di Domenico Zurlo

21
  • 2448
Non può dormire nella sua casa, ma è costretto a stare in garage. Il dramma di Juri Malini, operaio 41enne di Zola Predosa, provincia di Bologna, ha dell’assurdo, se non fosse che è vero e autentico e simboleggia un paradosso inaccettabile: il suo appartamento è stato occupato abusivamente da una famiglia di romeni ormai da sei mesi, e lui non può rientrare, finendo per essere praticamente un senzatetto, con il solo garage di 10 metri quadri a impedirgli di dormire in strada o in auto.

Ruspe a casa di Camilleri, rasa al suolo la villa dei nonni. L'ira delle associazioni: «Uno scempio»

Era il 2008 quando Juri accese un mutuo per comprarsi una casa ad Anzola dell’Emilia: successivamente, racconta Il Resto del Carlino, per motivi di lavoro si trasferì all’estero e affidò l’appartamento al Comune di Bologna che lo utilizzò per l’accoglienza dei migranti. Lì è iniziata la disavventura per Malini: la casa fu infatti destinata ad una famiglia di romeni che lo ridusse in condizioni pessime. «Il preventivo per sistemarlo supera i 36mila euro - racconta - era completamente ammobiliato. Mobili, elettrodomestici, sanitari, legno a vista: se non è stato rovinato è stato rubato».

Gli affittuari, dopo aver pagato poche rate, non hanno però più sborsato nulla: così dopo diversi anni in cui fu il Comune a coprire le spese, arrivò lo sfratto esecutivo, e lo scorso 12 luglio Juri Malini doveva tornare a prendere possesso della sua casa. La famiglia romena però, andata via ad aprile, era stata rimpiazzata da un’altra famiglia romena (con lo stesso cognome, forse parente) che aveva occupato la casa sostituendo le serrature e forzando le inferriate.

«Io sto continuando a pagare il mutuo e non posso rientrare in casa mia - ha detto il 41enne, ormai disperato - in Comune a Bologna ho bussato alle porte di tutti gli uffici. Ma chi ha scassinato l’ingresso e occupato la mia casa ha più diritti di me, io dormo in un garage e loro dormono a casa mia». Dal Comune, scrive Il Resto del Carlino, fanno sapere che il caso è conosciuto e seguito con attenzione: il ritardo sarebbe derivato dalla incertezza sulla titolarità della responsabilità. E intanto Juri dorme in un garage senza nemmeno il riscaldamento.
Giovedì 6 Dicembre 2018, 12:06 - Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 12:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 21 commenti presenti
2018-12-07 22:13:18
Brunella di dolce tu hai solo il diabete con lo zucchero nel sangue. Pensaci.
2018-12-07 08:27:24
Questa è l'italia dove il donneggiante ha più diritti del danneggiato. La titolarità dell'occupazione? Nel frattempo ti caccio a calci dalla casa, poi ti porto in galera e li controllo chi sei. Siamo il paese dei balocchi per furbi e malfattori. Salvini e Di Maio sono al governo non per meriti propri ma per demeriti altrui. Ma almeno loro qualcosa stanno facendo.
2018-12-07 22:05:02
Cosa?
2018-12-06 20:08:24
Mutuo pagato
2018-12-06 18:40:55
Incertezza sulla titolarità della responsabilità !!?? Il Comune, i Carabinieri, la Magistratura ? Chi è che si deve muovere per primo ? Che paese ridicolo !!

QUICKMAP