Napoli, la formazione per essere
al passo nelle costruzioni 4.0

di Rossella Grasso

Non può esistere innovazione senza la giusta formazione. Ed è per questo che Stress, il consorzio per lo Sviluppo di Tecnologie e Ricerca per l’Edilizia Simicamente Sicura ed ecoSostenibile, ha organizzato una mostra-convegno dal titolo “Formare per innovare nelle costruzioni".
 

Il Polo di Ingegneria di Napoli di San Giovanni a Teduccio ha fatto da sfondo all’ evento per parlare di nuove tecnologie nell’ambito delle costruzioni. Cambiamento e innovazione sono oggi indispensabili per andare incontro alle nuove esigenze del mercato, delle imprese, e dei lavoratori. Sono la base anche per il mercato italiano delle costruzioni. Ma per guidare il settore dell’edilizia verso la ripresa e il successo, la formazione è indispensabile. Ed è proprio in questo che Stress ha deciso di investire molte energie, fornendo corsi di specializzazione per laureati e attività di alternanza scuola lavoro.

Dopo un anno di formazione Stress, che ha ideato 14 nuovi profili professionali, le skill, formato 132 nuove figure, tutte con un elevato tasso di occupazione, ha esposto i risultati dei progetti formativi realizzati nella mostra su questo tema. I ragazzi che hanno partecipato alle attività formative di Stress hanno raccontato le attività svolte, le tecnologie e le attrezzature utilizzate durante la fase formativa sul campo e le competenze tecniche acquisite per identificare, formulare e risolvere in modo innovativo problemi complessi del settore delle costruzioni.

L’evento è stato l’occasione per approfondire le tematiche più strategiche per il settore dell’edilizia sostenibile e analizzare il cambiamento in atto insieme agli addetti ai lavori tra cui Ennio Rubino,  Presidente Stress Scarl, Domenico Foglia, Responsabile formazione Stress, Andrea Prota , Università degli studi di Napoli Federico II e responsabile scientifico progetto Metrics,  Leopoldo Angrisani, Direttore del Cesma - Centro di servizi metrologici avanzati, Diego Vivarelli, Direttore Acen - Centro sperimentale competenze nelle costruzioni “edil-lab” , Valeria D’Ambrosio, Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile progetto Metropolis per il Diarc.
Venerdì 28 Aprile 2017, 16:35 - Ultimo aggiornamento: 28-04-2017 19:14
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