Le starup del Sud protagoniste
​a Heroes Meet in Maratea

di Rossella Grasso

Eroe è qualcuno che compie uno straordinario atto di coraggio per migliorare la vita degli altri. In un certo senso sono eroi anche gli innovatori che negli ultimi anni stanno lavorando per rendere competitivo il futuro delle imprese. Heroes meet in Maratea, l’Euro – Mediterranean Coinnovation Festival, riunirà dal 21 al 23 settembre le migliori menti nazionali e internazionali nella cittadina che affaccia sul Tirreno.  Obiettivo dell’appuntamento è creare un evento unico in Italia che coinvolga le community locali mettendole a contatto con realtà di rilievo mondiale. L'intento è quello di favorire l’incontro, la collaborazione e la nascita di nuove alleanze tra la domanda e l’offerta di innovazione, attraverso un approccio orientato alla contaminazione e alla co-progettazione. Una preziosa occasione di incontro e confronto per startupper, piccole e medie imprese, ricercatori, digital talents, policy makers e investitori. Per questa seconda edizione di Heroes meet in Maratea sono attesi 150 ospiti, 500 startupper e oltre 1000 partecipanti ad un evento che si propone come un enorme hub tecnologico per tutto il Mediterraneo.

Ampio spazio sarà dato alla discussione sui principali temi all’ordine del giorno. Industria 4.0, Intelligenza artificiale, Interazione uomo-macchina, Realtà aumentata e Virtuale, Fintech, Cyber Security e Trasferimento tecnologico saranno al centro di interviste, keynote speech e tavole rotonde con alcuni dei principali esponenti del settore a livello internazionale, professori universitari, esperti, manager e business angel. Le nuove idee saranno condivise durante  gli Ispiring Stages, occasioni di formazione saranno offerti dagli Elevating Rooms, tavoli di progettazione condivisa saranno aperti durante i Coinnovation Lab. E poi, ancora, i Connecting Dates, sessioni di business meeting e momenti di networking dedicati a manager, investitori, ricercatori e startupper. Una preziosa occasione per conoscersi, confrontarsi e stringere nuove alleanze.

Alla convention non potevano mancare le Startup che oltre ad avere un luogo dove potersi presentare, potranno partecipare all’ Heroes Prize Competition. Su 130 candidati provenienti da tutta Italia ne sono state selezionate 51 che si fronteggeranno a colpi di pitch alla presenza di investitori italiani e stranieri. Un unico vincitore si aggiudicherà un premio in beni e servizi del valore di 20mila euro. I dati relativi alla partecipazione alla competition rilevano quanto il Sud sia particolarmente attivo per l’innovazione: il 51% delle startup in gara ha origine nel Sud Italia, con Napoli e Bari al terzo posto su tutto lo stivale per presenza con progetti generati nella propria area.
 

Dalla Campania sono 7 le startup in gara, 5 provenienti da Napoli e 2 da Salerno. A partecipare sono Innovicare, impegnata nella ricerca, produzione, commercializzazione di prodotti innovativi ed efficaci impiegati come terapia di supporto per la cura del cancro,  Dinamic, impegnata nella creazione di ausili biomedici, informatici e applicazioni e programmi che consentono di migliorare la vita di molte categorie di diversamente abili, Cravattacc’, Authentico, per il contrasto del fenomeno dell’Italian Sounding e delle imitazioni dei prodotti made in Italy, Pertìnet che si occupa di ricerca sui tessuti, Sense Square, che crea reti di monitoraggio della qualità dell’aria ad alta risoluzione spazio-temporale e BeSafe. «Per Heroes meet in Maratea la Campania è una regione molto importante – ha detto Andreina Serena Romano, Co-Founder Heroes – tanto che ci sarà un focus sulle buone pratiche messe in atto dalla Regione per lo sviluppo dell’innovazione. Tra i nostri ospiti ci sarà anche l’Assessore all’Innovazione Valeria Fascione con la quale dialogheremo su come puntare al meglio sui giovani talenti».

A partecipare alla gara ci saranno anche quelle  selezionate a seguito della call internazionale. Ad oggi sono oltre 25 i team che hanno fatto richiesta di partecipazione, per ciascuno dei paesi partner: Israele, Francia, Spagna, Svizzera, Grecia, Germania, Cipro, Malta, Marocco, Algeria e Tunisia. 5 le finaliste per ciascuno di essi.

Peculiare della mentalità 4.0 è l’importanza della ricerca a cui il Festival dà molto spazio con il premio Heroes for Research, la call for abstract dedicata ai ricercatori. Un modo concreto per diffondere i risultati della ricerca scientifica per facilitare l’incontro tra mondo accademico, istituzioni e investitori, e favorire il dialogo tra ricercatori e startup. In palio 1.500 euro e la possibilità di relazionarsi con possibili partner e investitori nel corso dell’evento di Maratea. La call è in linea con il piano Horizon 2020, e privilegia progetti di ricerca orientati a trovare nuove soluzioni negli ambiti Sicurezza alimentare, Salute, Energia, Ambiente, Agricoltura sostenibile, Educazione per l’innovazione, Cultura e Turismo, Industria 4.0, Digital Skills Shortage, Digital Social Innovation.

Tra gli importanti ospiti che prenderanno parte a Heroes meet in Maratea c’è anche  Casey Fenton, ideatore del Couchsurfing, servizio gratuito di scambio di ospitalità e servizio di rete sociale al centro di una vera e propria rivoluzione nel mondo dei viaggi. Il progetto, lanciato ufficialmente nel 2004, coinvolge ora una community di 12 milioni di persone in tutto il mondo. 200 mila le città in cui è possibile trovare un membro della comunità disposto a concedere il proprio divano a un viaggiatore incallito in cerca di alloggio e ospitalità. 550 mila gli eventi organizzati per mettere in contatto gli iscritti. Numeri che confermano la piattaforma quale pilastro dell’economia collaborativa a livello internazionale.
Martedì 19 Settembre 2017, 11:33
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