Napoli, beffa ai logopedisti al concorso
dell'Asl: dopo 10 mesi non coperti i posti

Sabato 9 Gennaio 2021
Napoli, beffa ai logopedisti al concorso dell'Asl: dopo 10 mesi non coperti i posti

Con un blitz a sorpresa il giorno prima della Befana, l'Asl Napoli 1 ha chiuso un bando per l'assunzione di 10 neuropsicomotricisti, 10 educatori professionali e 10 logopedisti. Un percorso lungo due anni, con un concorso chiuso da dieci mesi durante i quali l'Asl è rimasta immobile per risvegliarsi proprio il 5 gennaio. L'anomalia clamorosa, però, è che mentre, come si legge sul sito dell'Asl, per i 10 neuropsicomotricisti e i dieci educatori professionali è stata scorsa la graduatoria fino alla copertura di tutti i posti disponibili, per i soli logopedisti è stata scorsa la graduatoria coprendo solo nove posti.

Dunque dopo dieci mesi e un concorso superato, per un numero esiguo di posti disponibili per un contratto a termine di due anni, i logopedisti che speravano di avere superato tutti gli ostacoli sono rimasti beffati. Un'anomalia ben strana peraltro non giustificata dall'Asl, che getta molte ombre sul concorso espletato. Visto che il presidente della Regione Vincenzo De Luca dice che la sanità campana mira a diventare la migliore d'Europa, l'Asl potrebbe almeno limitarsi a rispettare i concorsi che ha messo a bando, senza guardare a tessere o parentele di chi deve venire assunto.

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