Napoli Est, cantiere a rilento di Repubbliche Marinare: disagi per viabilità e residenti

Napoli Est, cantiere a rilento di Repubbliche Marinare: disagi per viabilità e residenti
di Alessandro Bottone
Martedì 19 Luglio 2022, 20:02 - Ultimo agg. 20:04
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Un destino segnato quello dell'ormai ex viadotto di via delle Repubbliche Marinare a Barra, quartiere nella zona orientale di Napoli. Il cantiere per la riqualificazione dell'importante tratto stradale prosegue a rilento visto l'intoppo individuato in una spalla del cavalcavia di Napoli Est dove, in primavera, è stato ritrovato materiale in amianto. L'interrogativo è proprio sull'ultimazione degli interventi iniziati in autunno dello scorso anno dopo anni di ritardi e rinvii.

Nelle ultime ore gli operai lavorano soltanto nella zona più vicina all'incrocio con via Volpicella mentre i residenti riferiscono di non vedere movimenti nell'area interdetta e transennata posta sull'estremità del viadotto sul lato di San Giorgio a Cremano: qui si notano diverse big bags riempite e altri spazi in cui da tempo non si lavora in cui sono cresciute rigogliose le erbacce. Il Comune di Napoli ha dovuto rimodulare il quadro economico dell'intervento proprio «per poter fronteggiare le spese connesse alle impreviste attività di indagine e caratterizzazione di materiali che si sono rese necessarie a seguito del ritrovamento di alcuni frammenti di Mca». Lo si legge nell'atto approvato dal servizio Strade e grandi reti tecnologiche di Palazzo San Giacomo che segue i complessi lavori di riqualificazione che hanno visto gli operai attivi di sabato e in giornate festive. In pratica, la società cui sono affidati i lavori - avviati il 22 ottobre 2021 - si è occupata e si occuperà delle attività di indagine e caratterizzazione dei materiali, nonché delle attività di smaltimento dei rifiuti. La somma complessiva per tali specifici interventi è di 250mila euro «che saranno liquidati a rimborso, dietro presentazione di idonei giustificativi di pagamento». Il totale dell'appalto - finanziato con mutuo della cassa Depositi e Prestiti - è di un milione e 430mila euro.

Il nodo riguarda i tempi per rimuovere il pericoloso materiale, per lavorare sul tratto interdetto e, più in generale, per “riconsegnare” la strada ai residenti e ai numerosi passanti. In una nota stampa di inizio giugno l'assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, dettagliava che. «i lavori relativi all'abbattimento del viadotto di via delle Repubbliche Marinare a Barra [...] continueranno per tutto il periodo estivo». Dunque, il cantiere dovrebbe concludersi per la fine di settembre: uno slittamento evidente rispetto a quanto previsto inizialmente quando, naturalmente, non si poteva immaginare il ritrovamento dell'amianto.

Code e disagi per residenti e per chi quotidianamente si sposta verso i Comuni dell'area vesuviana e per coloro che muovono verso il centro di Napoli che sono costretti ad utilizzare strade secondarie di Barra, spesso trafficate, non adatte a raccogliere tanti veicoli, specie i mezzi pesanti. Un brutto ricordo che finirà con la strada riqualificata e, in particolare, con quanto previsto al posto del “mostro” di cemento e ferro: verde, parcheggi, area giostre per bambini e nuova pubblica illuminazione.

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