«Mio figlio massacrato di botte sul lungomare di Napoli tra la folla indifferente»

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di Daniela De Crescenzo

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Luisa, la madre di Salvatore, il ragazzino picchiato violentemente sabato notte sul lungomare, piange quieta. China sul letto del figlio appena operato al setto nasale, lo accarezza, lo veglia in silenzio. Il ragazzo ha gli occhi chiusi, ma di tanto in tanto si agita nel sonno. A qualche metro dal letto del diciassettenne, appoggiati al davanzale di una finestra, la fidanzatina e un gruppo di amici. Silvio era con Salvatore la sera dell'aggressione, lo aveva lasciato da pochi minuti quando è scattato l'assalto. Non si dà pace: «Ero andato via per accompagnare una ragazza della comitiva racconta altri amici si erano allontanati per raggiungere piazza del Gesù e così Salvatore era rimasto solo con Luigi. All'improvviso, mi ha raccontato, un gruppo di persone li ha circondati. Avevano preso di mira Luigi. Salvatore è intervenuto per difenderlo, l'amico è riuscito a scappare, lui è stato picchiato. Così, senza un perché». La stessa ricostruzione il ferito l'ha fatta alla mamma.
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Mercoledì 18 Aprile 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2018 10:08
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5 di 12 commenti presenti
2018-04-18 13:37:44
E' sempre la medesima solfa: nessuno è intervenuto! Non si può pretendere, gentile signora, che il cittadino inerme si trasformi in un eroe, pronto a morire. Peraltro la "folla" è, per definizione, una massa informe, non definita, non orientata: ingombrante e pericolosamente presente, ma allo stesso tempo del tutto assente. Lei dovrebbe semmai lamentarsi per l'assenza di un qualsiasi Agente dell'Ordine, ad iniziare dai poliziotti alle dipendenze del Sindaco. Questi sono i casi in cui la responsabilità è TUTTA della Polizia Locale. E' pur vero che non possono essere dappertutto, ma questa è la scusa per non essere in nessun luogo.
2018-04-18 13:19:46
in definitiva leggendo i commenti è colpa del sindaco, del lungomare liberato dalle auto....mica è un problema di leggi e polizia, no il problema è il sommergibile!!
2018-04-18 12:12:03
oramai vigge la legge che ogniuno pensa a se stesso, se ci si mette in mezzo si ha la certezza non tanto di pagarne le conseguenze ma che lo stato nel caso non ti tuteli. Dispiace per le sorti del ragazzo, gli auguro una pronta guarigione
2018-04-18 11:05:49
Cara Signora, mentre Le auguro tutto il bene possibile per il Suo ragazzo Le faccio un po' di chiarezza. La folla non è' indifferente, la folla e' sola..Siccome anche se sei folla in genere sei disarmata , tendenzialmente non intervieni perché nessuno si prende una coltellata o altro per dividere due o più' perfetti sconosciuti i quali peraltro, sono spesso dotati di imponenti rinforzi pronti ad intervenire Lei mi dirà' che avrebbe potuto essere mio figlio, e questo è' vero , ma non avendo mio figlio, come il Suo alcuna capacità estemporanea di difesa (tipo rompo una bottiglia che pure troverebbe facilmente in loco...) faccio messe scalze per inventare qualunque cosa che lo tenga lontano da lì. E naturalmente anche mio marito ed io ci teniamo lontani, soprattutto venerdì,sabato e domenica sera.In più' se proprio vogliamo dirla tutta i gestori dei locali oltre a contare i non pochi soldini che ricavarono, fanno davvero poco per...scoraggiare questi episodi, secondo la nota miope visione imprenditoriale di questa città che non spende un centesimo in prospettiva ed è' pronta solo a lamentarsi...Vede cara signora il fatto è che questo episodio innescherà, credo, in Suo figlio una riflessione che ha come risultato finale l'idea di andarsene da qui.Andra' a mangiare una ottima pizza per esempio a Milano dove non c'è panorama, ma ci sono e si susseguono sindaci , amministratori, forze dell'Ordine ed imprenditori ( moltissimi nostri che li non possono mettere una carta fuori posto , mentre qui fanno la pizza con le macchine parcheggiate nel locale...)che semplicemente fanno il loro mestiere.
2018-04-18 10:18:50
carissima signora, le auguro che suo figlio gurisce e che ritorni più in forma di prima. detto questo, le faccio una domanda: lei cosa avrebbe fatto nel vedere un ragazzo a lei sconosciuto, picchiato dal branco? ormai l'essere umano si è "disumanizzato" e c'è la filosofia del "si salvi chi può" e questo non va bene!

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