15mila per Blind Vision, il progetto
di Annalaura Di Luggi va in tournée

di Cristina Cennamo

Peppino Di Capri, il presidente del Museo Madre Pierpaolo Forte, lo scrittore americano Paul Laster venuto appositamente da New York. Sono solo alcuni dei tantissimi che hanno voluto prendere parte al finissage di Blind Vision, l'installazione della fotografa ed artista napoletana Annalaura Di Luggo che per tutte le festività natalizie ha permesso a cittadini e turisti in transito per piazza dei Martiri di scoprire un nuovo punto di vista della realtà: quello dei non vedenti e degli ipovedenti.

La grande cupola nera che, attraverso 15 light box raffiguranti le iridi di persone che pulsano nell'oscurità e si raccontano, ha accompagnato infatti il visitatore alla scoperta dell’universo quotidiano ed emotivo dei non vedenti per poi lasciare Napoli e dare quindi il via alla tournée internazionale che toccherà le principali città italiane ed estere dopo aver riscosso il plauso di ben 15mila visitatori dal 7 dicembre, giorno dell'inaugurazione. 
 
 

Ospitato dai saloni della Banca Fideuram in via Domenico Morelli, il finissage ha visto quindi la partecipazione di tanti amici ed addetti ai lavori del mondo dell'arte accolti da Annalaura insieme al padrone di casa Luca de Magistris, tra cui anche Franco Riccardo, curatore per Banca Fideuram, lo storico dell’arte e critico italiano Francesco Gallo Mazzeo, Giosetta Capriati in rappresentanza delle Nazioni Unite, il volto della televisione nazionale Valeria Altobelli, l'ex campionessa del mondo di tennis Mara Santangeli, Luca Pasquarella engineering Blind Vision, lo scrittore Fabrizio Paladini e molti altri personaggi desiderosi di dimostrare la loro solidarietà al mondo della diversa abilità visiva. Nel corso del finissage sono state anche consegnate le donazioni spontanee per l’UICI - Unione Italiana Ciechi sezione Napoli - raccolte durante l'intero periodo di esposizione.
Mercoledì 17 Gennaio 2018, 15:32
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