«Io Dalì»: al Pan in mostra l'altra vita del genio catalano

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di Paola Marano

Dal mito alle sfumature nascoste dietro il ‘personaggio’: è il viaggio “Io Dalí”, la mostra dal al 1 marzo al 10 giugno 2018 sarà ospitata al PAN Palazzo delle Arti Napoli. Un’esposizione che per la prima volta in Italia svela l’immaginario di Salvator Dalì, passando in rassegna, attraverso dipinti, disegni, video, fotografie e riviste, il modo in cui il pittore è stato capace di creare il proprio personaggio rendendo opera d'arte ogni suo gesto. Un’indagine sull'uomo dietro che fa capolino dallo sguardo e dai baffi dell'artista, presentata per la prima volta nel Mezzogiorno d’Italia.
 


«L’obiettivo della mostra è scoprire il personaggio, far capire quanto sia lui stesso a costruire il sui mito attraverso un percorso che lo porta dai primi autoritratti al suo straordinario rapporto con le performance- ha spiegato Alessandro Nicosia, co- organizzatore dell'esposizione - Dalì è un precursore, si rende conto di quanto è importante la comunicazione per cui in tutte le sue attività c’è sempre grande rispetto per il lavoro, ma al contempo è un attento portatore di questa sua personalità e del culto del suo personaggio che alimenta la grande genialità di questo artista».

La mostra, fortemente voluta dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con la Fundació Gala-Salvador Dalí e co-organizzata con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, è stata presentata stamattina nella Sala Di Stefano del  Palazzo delle Arti Napoli alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, dell’assessore alla cultura e al Turismo del Comune Nino Daniele, dell’Ambasciatore di Spagna Jesús Manuel García Aldaz,  della direttrice dei Musei Dalí Montse Aguer, e del presidente C.O.R. Creare Organizzare Realizzare Alessandro Nicosia.

«Siamo profondamente orgogliosi di ospitare questa mostra bellissima in esclusiva di un autore molto amato dai giovani - ha detto il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris - vicino al pensiero napoletano in fatto di radici culturali, innovazione e anticonformismo e siamo sempre più soddisfatti del fatto che Napoli venga scelta per fare mostre di grande livello per originalità e cura.

L'esposizione è curata da Laura Bartolomé e Lucia Moni con la consulenza scientifica di Montse Aguer direttrice dei Musei Dalí e di Rosa Maria Maurell per la Fundació Gala-Salvador Dalí e da Francesca Villanti, direttore scientifico di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 15:49 - Ultimo aggiornamento: 28-02-2018 15:49
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