Napoli piange Luciano De Crescenzo, ecco il popolo di Bellavista: «Siamo tutti più poveri»

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di Oscar De Simone

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Gli applausi, le lacrime e la commozione di chi - con la voce strozzata dal dolore - continua a ripetere le sue battute. Viene ricordato così Luciano De Crescenzo dal suo popolo, dalla gente che lo ha amato e che ancora non si rassegna alla sua morte. Un fiume di persone lo ha salutato nella chiesa di Santa Chiara, tutti assiepati in una basilica che quasi non riesce a contenerli tutti. Uomini e donne, grandi e piccoli, si sono posizionati ovunque, anche sulle mura dei giardinetti del cortile per non perdere nulla di questo utlimo saluto. Un “arrivederci” che viene gridato a gran voce e che rende tutti un po' più tristi.
 
 

«Luciano era uno di noi – ripetono in coro – e come lui non ne nasceranno più. Era un amico prima di tutto, una persona che ancora adesso entra nelle nostre case attraverso i suoi film. Era anche un filosofo vero, perché sapeva guardare negli occhi e capire le persone. Come lui non ne nasceranno più, Napoli oggi è più povera, ma noi continueremo a tenere viva la sua memoria perché Luciano De Crescenzo è la Napoli che non vogliamo mai dimenticare». 
 
Sabato 20 Luglio 2019, 18:00 - Ultimo aggiornamento: 20-07-2019 20:01
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