Regionali in Campania, il vescovo di Acerra: «Votate per chi difende l'ambiente»

Domenica 13 Settembre 2020 di Enrico Ferrigno
Monsignor Antonio Di Donna

ACERRA. Stop ai condizionamenti del voto determinati da possibili ritorsioni e vendette per le prossime elezioni regionali. L’appello “ad essere uomini e donne liberi”, è venuto stamattina da monsignor Antonio Di Donna in occasione del tradizionale pellegrinaggio da Acerra alla basilica di Pompei.

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“Non esprimete il voto elettorale ormai prossimo per interessi personali e per paura di ritorsioni”, ha tuonato per la seconda volta in poco meno di un mese il vescovo di Acerra. Sua la crociata per un voto libero da condizionamenti, suo l’appello rivolto agli elettori dei 6 Comuni della diocesi (Acerra, Licignano di Casalnuovo, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Arienzo e Cervino).

“Il vescovo non fa politica, ma deve educare, deve parlare.  È sentinella. E se la sentinella non parla, è connivente con il male”, ha spiegato monsignor Di Donna nella sua omelia dall’altare allestito nel piazzale di Pompei dedicato a papa Giovanni 23esimo. E di qui l’invito esplicito del prelato a sostenere “quelli che realmente si impegnano per la difesa dell’ambiente e del creato e che mettono nei loro programmi al primo posto posto, oltre che nelle priorità, l’impegno a contrastare l’inquinamento ambientale che è causa di malattie e morti soprattutto di ragazzi e di giovani”.

Monsignor Di Donna ha poi salutato le mamme dei bambini deceduti ed ammalati di tumore ad Acerra. 
“Facciamolo per loro, la terra, la madre terra, ci offre ancora una possibilità, non la sprechiamo”, ha concluso monsignor Di Donna invitando a non aver paura dei signori delle preferenze e delle possibili minacce ed a vigilare sulla salvaguardia dell’ambiente.

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