Da Capri a Castellammare Lembo
​alla serata per il Treno Bianco

Giovedì 29 Giugno 2017 di Maria Elefante

Lo scompartimento ammalati del Treno Bianco per Lourdes rischiava di essere semivuoto. A causa della crisi molti ammalati non possono più permettersi il biglietto. Ma è bastata una serata in riva al mare per regalare il viaggio della speranza a circa 30 ammalati. Castellammare diventa la città della solidarietà e trascina per una notte Guido Lembo fuori dalla sua taverna. L’anema e core dello chansonnier caprese sono solidarietà e beneficenza. In piena stagione turistica il patron del famoso locale dei vip, ha voluto dare un segnale importante chiudendo per una serata la taverna di Capri pur di partecipare all’evento di beneficenza organizzato dal medico Giovanni Battista Pepe insieme ad Alfredo e Maria Varone. «Penso a chi non può permettersi il viaggio verso Lourdes, un po’ come succede a Capri, molti vogliono venirci ma non tutti possono permetterselo e io ci penso – ha detto Guido Lembo – Ci tengo molto perché chi ha sofferto come me sa che significa non solo ricevere ma soprattutto poter fare del bene».
 

 

La scorsa sera al gala di beneficenza non solo benefattori. Allo ‘Stone - Restaurant Lounge & Winebar’ c’era anche Benedetta De Luca, salernitana 28 anni. Lei, nata con una rara malattia che le impedisce di camminare per bene, si è fatta largo sulla sua carrozzina in stile ‘Lady Gaga’ (colorata e molto rock) e non ha rinunciato ai selfie con i suoi amici e con Guido Lembo. «La mattina ero stata in una trasmissione di Rai Uno per parlare proprio di disabilità e malgrado la stanchezza non ho rinunciato alla serata a Castellammare – racconta Benedetta De Luca – quest’anno ho impegni universitari ma spero di poter fare il viaggio verso Lourdes il prossimo anno». Si è divertito anche Paolino che invece ha un grave handicap agli arti inferiori ed un’afasia del linguaggio. E alla porta della costiera sorrentina, tra il rumore del mare, un po’di musica e lo scenario incantevole del Golfo che affaccia sul Vesuvio, la serata a cui hanno preso parte 800 persone è stata animata dal duo comico Gigi e Ross.

L’elegante complesso balneare ‘Stone’, con quel mare straordinario che incantò Lucio Dalla in una notte d’agosto nella sua permanenza stabiese, ha dato la possibilità a chi soffre di poter raggiungere, Louders, la cittadina francese luogo del sollievo e della preghiera. «Abbiamo lanciato un hashtag, #faredelbenefabene e con questa frase abbiamo ottenuto da Castellammare una risposta grandissima – ha spiegato il pediatra Giovanni Battista Pepe – Ogni anno siamo in grado di poter aiutare gli ammalati che vogliono vivere l’esperienza di Lourdes grazie a tantissime persone che ci aprono il loro cuore». A partire dal complesso Towers amministrato da Lucia Ercolano, sono stati tanti gli imprenditori stabiesi e dei monti lattari a voler mettere a disposizione le proprie eccellenze, come le pizze offerte dalle ‘Tre Vele’, la porchetta pimontese di Peppe Chierchia e Luigi Troiano, i vini di Mariano Sabatino e la pasta della famiglia Moccia. I dolci sono stati offerti dal Bar Nunzio e la panetteria Malafrone ha regalato degli assaggi.

«Guido Lembo ci ha chiesto di organizzare prima della partenza del Treno Bianco un’altra serata di beneficenza». Ha concluso Pepe. Insomma se Castellammare fa da stazione di solidarietà, Guido Lembo vuole essere il capostazione che da il via alla partenza del Treno Bianco verso Lourdes.

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