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Svolta per alloggi e suoli, il Comune di Napoli vuole vendere: «Abbattere le morosità»

Martedì 28 Giugno 2022 di Luigi Roano
Svolta per alloggi e suoli, il Comune di Napoli vuole vendere: «Abbattere le morosità»

Una maratona lunghissima iniziata alle 9 e finita a tarda notte quella per l’approvazione del Bilancio di previsione 2022-2024. Non ci sono problemi per il sindaco Gaetano Manfredi, la sua maggioranza è solida e il documento sarà approvato. Malgrado per ben due volte la sua maggioranza è venuta meno perché in “pausa caffè” e il numero legale lo hanno mantenuto le opposizioni. È accaduto in apertura di seduta e più o meno all’ora di pranzo. Il tema delle assenze è stato ricorrente ieri. In Aula - per esempio - si sono visti poco i due dem Salvatore Madonna e Aniello Esposito: il primo ha marcato il cartellino ed è scomparso, il secondo è arrivato solo a tarda sera. Atteggiamento che non è piaciuto a pezzi della maggioranza. Trapela imbarazzo nel Pd - che è il primo partito in Consiglio - tanto che prestissimo è previsto un faccia a faccia con i due consiglieri che non hanno votato il Dup - Documento unico di programmazione - perché assenti. Una situazione pesante tanto che in Sala dei Baroni è arrivato - ed è rimasto per lungo tempo - il segretario metropolitano del Pd Marco Sarracino per controllare da vicino gli eventi. Chiarito il contesto, allora perché si è fatto tardi nell’approvazione del bilancio?

Si è fatto tardi perché sul tavolo della presidente del Consiglio Comunale Enza Amato sono arrivati 6962 ordini del giorno e ben 6100 emendamenti. Un po’ di ostruzionismo legittimo da parte delle opposizioni, mentre sugli emendamenti e anche sugli odg i conti non tornano perché oltre 5mila sono stati presentati da Luigi Grimaldi esponente - sulla carta - della maggioranza che ha iniziato la maratona con una maglietta bianca intorno alle 22 leggendo gli atti uno ad uno. Atteggiamento delle opposizioni invece diventato meno intransigente quando alle 20,30 c’è stata una sospensione “tecnica” per accorpare gli atti ed è venuto fuori il maxiemendamento della maggioranza dopo una mediazione dell’assessore che ha vergato il bilancio Pier Paolo Baretta e di Teresa Armato che ha la delega ai rapporti con il Consiglio. Maxiemendamento da 4,1 milioni aggiuntivo alla voce investimenti. A proposito di investimenti il Comune sommando il Pnrr, gli altri finanziamenti Ue, regionali e statali nel triennio investirà 1,9 miliardi sulla città. Ieri è stata anche la giornata della costituzione del gruppo “Insieme per il futuro” che fa capo al ministro Luigi Di Maio e scissosi dal M5S: «Siamo leali a Manfredi e approveremo il bilancio» le parole della consigliera Fiorella Saggese. 

«È un bilancio di transizione - spiega Manfredi nella sua relazione - ma vero: non raccontiamo balle i soldi scritti sono reali e veri. È il nostro primo bilancio dove abbiamo lavorato con la nostra idea di politica e di città». Tra le novità la politica sul patrimonio immobiliare questa volta al centro Baretta ci mette quello Erp - Edilizia pubblica residenziale - che potrà essere acquistato dagli inquilini che ne hanno il titolo. La cornice in cui si innesta questa strategia ha contorni terrificanti dal punto di vista della riscossione.

«È stata avviata - scrive Baretta a proposito del patrimonio nella sua relazione - una ricognizione di tutte le situazioni irregolari, in relazione ai titoli e alla morosità, che NapoliServizi valuta in 264,5 milioni, che investono in gran misura sia gli immobili Erp, sia il patrimonio disponibile, sia ad uso abitativo che ad uso diverso, commerciale ed altro. Tale ricognizione ci consentirà di individuare le azioni da porre in essere in funzione degli obiettivi previsti dal “Patto per Napoli”, a partire dalle situazioni più esposte, con l’invio degli accertamenti esecutivi nell’auspicio che ciò induca tutti coloro che sono esposti a trovare col Comune e con l’Avvocatura una soluzione extragiudiziale al contenzioso». La vendita: «Il patrimonio Erp, che è pari a 21.953 unità di cui 2.362 fuori comune, spesso in condizioni critiche. E, a questo proposito, fermo restando che si continuerà a definire i procedimenti di regolarizzazione previsti dalla normativa regionale, annunciamo il lancio di un piano triennale di offerta di acquisizione degli alloggi ai residenti, a condizioni agevolate».

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Sotto il profilo delle vendite, è stata approvata la delibera collegata al bilancio dell’assessora all’Urbanistica Laura Lieto per la vendita dei suoli oggetto del “Piano di riqualificazione urbana” di Soccavo, Poggioreale e Ponticelli per 35,8 milioni «destinati a interventi di edilizia residenziale e terziaria». Prezzi invariati dal 2020 e che ora sono diventati appetibili sul mercato immobiliare. La battaglia in Aula tra il consigliere di maggioranza Nino Simeone e l’assessore Baretta sulle tasse è stata al calor bianco. l’Irpef aumenterà a gennaio e la tassa aeroportuale sarà introdotta nello stesso periodo. Simeone però ammonisce: «Se la tassa d’imbarco aeroportuale fosse già stata introdotta non ci sarebbe stato bisogno di aumentare l’Irpef». 

Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 08:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA