«Scusa Cucciolo, sono cieco e non posso più tenerti». La storia emoziona un intero paese e il Wwf li fa tornare vicini

Sabato 30 Maggio 2020 di Egle Priolo
Anche una storia che inizia con una perdita dolorosa può avere un lieto fine.
Come la storia di Cucciolo, cagnolino bianco e rossiccio di taglia media, che il suo proprietario ama più di ogni cosa al mondo. Ma quando la moglie muore, il “papà umano” - che è non vedente -, ricoverato improvvisamente in ospedale, non si può più prendere cura di lui. Quindi Cucciolo viene immediatamente allontanato dalla sua casa, dove ha sempre vissuto con i suoi amatissimi proprietari, e viene ricoverato in una struttura per cani.
Ma a Scheggino sentono la sua mancanza, del suo musino bianco e rosso che si affacciava sempre alla terrazza di casa, con le zampette a penzoloni. In particolare, la vicina di casa, che ha avuto sempre a cuore Cucciolo, venuta a conoscenza del suo ricovero in struttura, non si dà tregua. Dopo vari tentativi di adottare Cucciolo non andati a buon fine, la donna ha chiamato il Wwf e grazie all'intervento del legale dell'associazione, Valeria Passeri, ieri è riuscita finalmente a prenderlo in adozione.
«Ora, il nostro amico a quattro zampe di Scheggino ha una nuova famiglia - spiegano dal Wwf -, composta da una mamma umana, che ha lottato tanto per averlo, e da altri due cani». Ogni volta che il suo precedente proprietario avrà voglia di abbracciarlo, la vicina lo accompagnerà a fargli visita. Ultimo aggiornamento: 18:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA