Lombardia e Piemonte zona gialla, da Milano a Torino riaperture e code per gli aperitivi

Domenica 13 Dicembre 2020
Covid, zona gialla a Milano e Torino: riaperture e code per gli aperiviti

Milano e Torino alle prese con le prime riaperture dopo il cambio di colore con il ritorno degli assembramenti in Centro. Pienone anche a Roma, dove complice la bella giornata, le vie e le piazze dello shopping si sono riempite. Con l'ingresso in zona gialla per quasi tutte le regioni italiane (Piemonte, Lombardia e Basilicata le ultime in ordine di tempo), i Centri storici delle città italiane sono tornati a riempirsi. Facendo risalire l'attenzione sul pericolo assembramenti.


Torino 

Tra pargheggi pieni e strade congestionate, Torino riapre dopo la seconda ondata di coronavirus. È stato il primo a riaprire, a Torino, lo storico bar Caffè Torino in Piazza San Carlo: i tavoli sono pieni, continuano ad arrivare clienti. Si respira un leggero ottimismo, ma resta la preoccupazione per nuove chiusure: «Rincominciamo ma non si sa per quanto però bisogna essere positivi». Tante persone anche in strada, dove in molti scendono per passeggiare e ritrovarsi per fare shopping, per prendere un aperitivo o per pranzare al ristorante. Si sono verificati più di un assembramento, ma con il sistema delle prenotazioni e il rispetto delle regole, la situazione sembra sotto controllo.

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Le riaperture a Milano

Nel frattempo anche Milano prova a lasciarsi alle spalle la seconda ondata di coronavirus: come in tutta la Lombardia, anche Milano è zona gialla, e molte persone sono uscite in mattinata per le vie del centro. Tra bel tempo e riaperture, però, la situazione a Milano è sembrata molto affollata. Il centro di Milano è stato preso d'assalto da chi andava al bar o a fare shopping. I bar e i ristoranti però non hanno riaperto tutti: in centro solo Cracco, la Pasticceria Marchesi e lo storico Savini hanno riaperto, mentre altri locali no. Tutto occupato al Savini, dove i tavolini sono quasi tutti completi. Anche vicino il Duomo la situazione si ripropone uguale.

In particolare, la famosa pizzeria napoletana Sorbillo alle 12 ha già diversi clienti: «Per oggi abbiamo abbastanza prenotazioni, vedo che la gente ha voglia di uscire e tornare a vivere», così il titolare Massimiliano Paradisi. Nonostante la seconda ondata di Covid continui a far paura, tra i gestori c'è molta voglia di andare avanti e di voltare pagina: «C'è molta gente in giro e piano piano anche i tavoli si iniziano a riempire. Stamattina c'è stato anche un bel via vai coi caffè. Siamo contenti se non ci fanno richiudere altrimenti se ci fanno chiudere un'altra volta siamo rovinati», così il titolare del Bar Ristorante Le tre Gazzelle di corso Vittorio Emanuele.

Le riaperture a Roma

Negozi aperti e passeggiate anche nel centro di Roma, dove si è registrato un aumento sia del traffico, sia degli spostamenti a piedi. Tra shopping di Natale, fast food e aperitivi, le vie della Capitale si sono affollate, complice anche il sole. Visto il rischio di possibili assembramenti, la Questura aveva predisposto delle verifiche per garantire il rispetto del distanziamento sociale e il corretto utilizzo delle mascherine anti Covid. Solo nella giornata di ieri, infatti, a Roma sono state fermate 665 persone e controllati 121 esercizi commerciali: oggi i controlli si sono rivolti per le vie dello shopping. Da via del Corso a piazza di Spagna, fino a via Ottaviano e via Candia. Riaperto anche il caratteristico mercato di Porta Portese, oltre agli altri esercizi commerciali. La polizia locale ha regolarmente presidiato il mercato, impiegando oltre 50 agenti - tra autopattuglie e non - per evitare gli assembramenti. Al personale regolarmente in servizio è stata inoltre affiancata una task force di 20 agenti.

Bergamo

Nel primo giorno di zona gialla,  Bergamo e in particolare Città Alta è stata presa d'assalto. Complice anche la bella giornata, bar e caffetterie si sono riempite, tutto esaurito nei ristoranti e tantissime persone sulle Mura e sulla Corsarola, la strada principale del borgo storico. Anche il centro di Bergamo bassa ha registrato il pienone per lo shopping natalizio: marciapiedi con grande afflusso e lunghe code di auto in tutto il centro, con i parcheggi esauriti nel pomeriggio.

Firenze

Tanta gente ma tutta con mascherina oggi in centro a Firenze per lo shopping natalizio. Code distanziate ai negozi con rispetto delle distanze di sicurezza. Al mercato delle Cascine nei momenti di massimo afflusso la polizia municipale ha regolamentato gli accessi con entrata dal lato del Viadotto dell'Indiano e uscita da piazza Vittorio Veneto per mantenere ordinato il flusso pedonale. Ai posti di controllo predisposti in ingresso città le verifiche fatte non hanno evidenziato irregolarità negli spostamenti, fanno sapere. Intanto messaggi anti assembramenti sono stati diffusi dalle auto della polizia municipale per invitare le persone presenti in strada al rispetto delle regole anticontagio

Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 07:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA