Morto Luciano Zazzeri, chef pescatore di Bibbiona: si sarebbe tolto la vita in garage

Luciano Zazzeri, morto lo chef stellato: trovato senza vita in garage, ipotesi suicidio
ARTICOLI CORRELATI
6
  • 140
È morto Luciano ZazzeriChoc nel mondo della ristorazione toscana, e non solo, per la perdita di una delle sue icone: Luciano Zazzeri, 63 anni, il cuoco pescatore, ma anche grande appassionato di caccia, patron del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (Livorno), è stato trovato ieri senza vita nel garage della casa dei suoi genitori. Secondo quanto appreso si sarebbe suicidato sparandosi con un fucile da caccia. I motivi del gesto non sono chiari e i carabinieri, intervenuti sul posto dopo l'allarme dato dal padre dello chef, stanno cercando di ricostruire quanto successo. 

Valerio Nobili, il Bambino Gesù piange il suo professore: «Era nato per fare il medico»

Per tanti Zazzeri è stato un maestro della cucina di pesce, dal 2006 insignito della stella Michelin. Nel 2013, il suo ristorante, unico italiano, era stato inserito nella prestigiosa classifica dei migliori locali da provare nel mondo stilata dal Financial Times. Tra i clienti della sua tavola anche Mick Jagger e Harrison Ford, Beppe Grillo che a Marina di Bibbona ha casa, Bonolis o Abatantuono. Ospiti più abituali i grandi vignaioli di Bolgheri, e non solo, come Piero Antinori o Niccolò Incisa della Rocchetta, il papà del Sassicaia. 



Linearità e semplicità nel piatto, tradizione in cucina imparata dalle donne di casa, intuizione personale per accostamenti innovativi così da esaltare una materia prima freschissima, spesso pescata dalle barche di famiglia, tanta cordialità, schiettezza e simpatia: tutto questo era la cifra del talento di Luciano Zazzeri. La Pineta, la 'sua baraccà sulla spiaggia di Bibbona come la definiva, era più simile a uno stabilimento balneare che a un ristorante stellato. Varcata la soglia, la verve di Luciano, che non di rado intratteneva i suoi ospiti raccontando storie di pesca, caccia e vita, e la sua cucina hanno regalato a tanti commensali un'esperienza unica.

Così per molti la baracca era diventata un luogo dell'anima. Il ristorante era nato nel 1964 con un piccolo stabilimento balneare, in cucina nonna, mamma e zia di Luciano che a soli nove anni già dava una mano. Era stato poi anche bagnino e pescatore. La definitiva svolta nell'inverno del 1987, dopo una spaventosa mareggiata che aveva danneggiato il locale: Zazzeri, all'epoca 31enne, aveva preso in mano il ristorante diventato nel 1996 La Pineta e nel quale oggi lavorano anche i due figli. Il 21 marzo, avrebbe dovuto essere l'ospite d'onore del 'Cacciucco day' nel ristorante Alcide di Poggibonsi (Siena), rinviato per la sua scomparsa. «La sua splendida avventura professionale resterà un unicum nella storia della ristorazione italiana» spiegano gli organizzatori. Aveva «il mare dentro e fuori», era «forte e fiero, altruista e disponibile», non sarà dimenticato: le parole del sindaco della sua Bibbona.
Lunedì 18 Marzo 2019, 10:03 - Ultimo aggiornamento: 18-03-2019 19:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 6 commenti presenti
2019-03-18 19:52:59
Condivido il commento di Marlon 70. Sono dei poveracci.
2019-03-18 16:08:28
Concordo con il commento di Karlin70. Si può essere così irriverenti e demenziali di fronte alla morte?
2019-03-18 15:55:40
Eppure era stellato ..ma cosa ci passa per la testa ?mah...
2019-03-18 14:02:47
Scusatemi ma leggo commenti alquanto stupidi ! Abbiate rispetto almeno della morte. Certe battute in episodi cosi' drammatici sono fuori da ogni logica, soprattutto comica.
2019-03-18 12:32:03
chissà questi chef che succidono cosa penzano, eppure vedendo Cannavacciuolo e compagnia cantando mi pare che il loro più alto penziero sia la "croccantezza"

QUICKMAP