Maria Noemi, per la bimba disabile torna il rischio sfratto: appello al Campidoglio

Giovedì 8 Giugno 2017 di Lorena Loiacono
Maria Noemi, per la bimba disabile torna il rischio sfratto: appello al Campidoglio
Maria Noemi continua a lottare per la sua casa, tra ricorsi e cortei. La bimba di 11 anni, invalida al 100% per un errore medico in sala parto, porta avanti la sua battaglia con la forza di mamma Giovanna e papà Emmanuel Mariani.
E con l'aiuto di tanti romani che, in questi mesi, sono rimasti al fianco della famiglia, finita sotto sfratto nell'ottobre scorso perché il Comune contesta l'assegnazione avvenuta nel 2006 della casa popolare dell'Ater a San Saba.

Dopo 10 anni quell'assegnazione risulta illegittima, insieme ad altre 288, e allora Roma di fronte a una famiglia in tale difficoltà, con tre figlie di cui una gravemente malata, è insorta. Sono stati organizzati manifestazioni e sit-in, sono arrivate mozioni in consiglio comunale e tante rassicurazioni. Poi nient'altro. Nessun seguito alla vicenda. Sulla famiglia Mariani incombe ancora quello sfratto. 

Maria Noemi e la sua famiglia non avrebbero il punteggio per stare in quelle quattro mura. Anzi, nel 2006 non venne rispettato il punteggio degli altri in graduatoria. In realtà però nel 2006, con l'allora sindaco Veltroni, si trattò di un'assegnazione straordinaria richiesta proprio in base alla criticità vissuta dalla famiglia e dalle condizioni di salute della piccola che, per necessità mediche, aveva bisogno di continue cure e trasporti all'ospedale Bambino Gesù. 

Oggi invece l'emergenza, per il Campidoglio, sembra non esserci più eppure le condizioni di Maria Noemi non sono certe migliorate. Riparte quindi la battaglia: la famiglia ha presentato ricorso al Tar del Lazio ed è in attesa di un esito mentre un movimento spontaneo di cittadini, Rinascita per l'Italia, ha organizzato un corteo per il 30 giugno. La manifestazione partirà da piazza del Popolo per raggiungere Palazzo Chigi. «Viviamo sospesi spiega Emmanuel Mariani non so cosa pensare. Devo fare dei lavori di manutenzione necessari ma come faccio ora a spendere soldi in una casa da cui potrebbero cacciarmi via e lasciarmi per strada?». Ultimo aggiornamento: 10:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA