Allarme pantera nelle campagne pugliesi: «Ruggiti nella notte». Si muove la polizia

Sabato 22 Febbraio 2020 di Reno Dinoi
Una pantera
Dopo San Severo, in provincia di Foggia, un presunto avvistamento di pantera è stato fatto a Manduria, 380 chilometri più a Sud della Puglia, in provincia di Taranto. A giurare di averla vista, è il custode di un’azienda agricola che si trova in contrada «Bonsignore».

La convinzione e il timore dell’uomo, hanno poi convinto il suo datore di lavoro a presentare una circostanziata denuncia all’ufficio di polizia urbana del comune messapico. L’imprenditore ha riferito che il suo dipendente da una settimana circa udiva dei ruggiti, di notte, provenire da uno dei terreni di coltura e che mercoledì scorso, 19 febbraio, avrebbe visto, da circa novanta metri di distanza, «una grossa sagoma nera con la testa di gatto, presumibilmente una pantera», è riportato nel verbale dei vigili urbani con la specie dell’animale scritta bene in stampatello.

Motivo per cui il denunciante ha chiesto l’intervento urgente delle autorità preposte. Il verbale è stato immediatamente sottoposto all’attenzione del comandante della polizia locale, il maggiore Enzo Dinoi che a sua volta ha disposto la trasmissione dello stesso a tutti gli uffici delle forze dell’odine presenti sul territorio. Il comune di Manduria, evidentemente per non diffondere un ingiustificato panico, non ha ritenuto al momento utile allertare la cittadinanza in attesa probabilmente di riscontri certi. 

Il grande felino avvistato invece nel Foggiano, dalle ultime notizie, sembrerebbe aver varcato i confini della regione, spostandosi in Molise. Nessuno, però, fino a ora, nonostante il grande dispiego di forze, è riuscito a catturarla. Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio, 20:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA