Potenza, coppia di anziani truffata: arrestato funzionario poste. Ai nipoti sequestrate polizze vita per 2 milioni di euro

Mercoledì 17 Novembre 2021
Potenza, coppia di anziani truffata: arrestato funzionario poste. Ai nipoti sequestrate polizze vita per 2 milioni di euro

Hanno truffato due anziani coniugi (uno dei quali analfabeta). Con le accuse di circonvenzione di incapace e di truffa aggravata, la Guardia di Finanza ha arrestato a Lauria (potenza) un funzionario delle Poste Italiane. Nell'ambito della stessa operazione delle Fiamme Gialle della Compagnia di Lauria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro (Potenza), sono indagati, per il concorso in truffa aggravate e riciclaggio, il direttore e un funzionario dell'ufficio postale di Lauria superiore e, per falsa testimonianza al pubblico ministero, un'altra persona. 

Roma, si fingono conviventi per incassare il Reddito di cittadinanza: sei denunciati a Tor Bella Monaca

Le polizze vita

Più di 2 milioni di euro sono stati sequestrati a due fratelli. I due fratelli infatti erano i beneficiari di polizze vita, per un totale di 1,3 milioni di euro, accese nel 2017 nell'ufficio postale di Lauria superiore, con fondi «che provenivano da una presunta donazione da parte dei due anziani coniugi, loro prozii». Nel corso delle indagini è stato accertato «lo stato di analfabetismo di uno dei coniugi», mentre l'altro, «all'epoca dei fatti versava - è specificato in un comunicato della Gdf - in condizioni di inabilità fisiche e mentali».

Le Fiamme Gialle hanno inoltre ricostruito che «tutte le operazioni finanziarie» fatte per accendere le polizze vita erano «del tutto illecite e perpetrate con la necessaria connivenza di funzionari e dipendenti postali». Sono state «individuate ulteriori operazioni finanziarie anomale, tese alla sottrazione di fondi agli anziani coniugi, perpetrate nel 2016 e in anni precedenti. Tutto ciò - è sottolineato nella nota - avveniva in violazione delle norme antiriciclaggio, relative all'adeguata verifica della clientela, all'identificazione degli esecutori delle operazioni e dei titolari effettivi da parte dei dipendenti dell'ufficio postale di Lauria Superiore». In totale sono state «sottratte illecitamente somme per oltre due milioni di euro».

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 07:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA