«Vi uccido tutti», trans picchia e cerca di disarmare un poliziotto. La reazione lampo evita la tragedia

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Marco De Risi
«Vi uccido tutti» e strappa la pistola a un poliziotto. La reazione lampo degli agenti evita la tragedia
Doveva essere un normale controllo. Una lite in casa. Ma quando i poliziotti sono arrivati, si è scatenato l'inferno: un uomo impazzito ha tentato di disarmare un poliziotto. E solo grazie alla reazione fulminea dei poliziotti si è evitato il ripetersi di quello che accadde nella questura di Trieste lo scorso ottobre, quando due agenti furono uccisi da un sudamericano che aveva rubato loro le pistole

Stavolta, nonostante la follia, grazie alla prontezza di riflessi degli agenti, il balordo - nonostante una reazione violenta - è stato fermato e ammanettato. E' accaduto ieri pomeriggio in uno stabile di via Monte Favino, a Montesacro.  Una transessuale brasiliana ha chiamato la polizia per denunciare di essere stata aggredita da un’amica.

Gli equipaggi di due volanti intervengono nell’abitazione. Sembra una situazione normale. I poliziotti chiedono spiegazioni alla transessuale, 30 anni, brasiliana, del perchè avesse picchiato la connazionale. A quel punto la situazione è cambiata radicalmente.

La trans si è trasformata in una furia: ha preso una pentola e l’ha tirata in testa ad un agente che è semisvenuto e poi ha colpito anche l’amica. Non solo, la straniera si è lanciata contro il poliziotto tentando di disarmarlo senza riuscirci. Ma la reazione dei colleghi è stata fulminea. Gli investigatori hanno neutralizzato la trans. Alla fine è stata arrestata per lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale. L’arrestata è pregiudicata e clandestina in Italia. Quattro poliziotti sono dovuti ricorrere alle cure mediche.
Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio, 09:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA