San Vito Lo Capo, migrante di 12 anni da due mesi in Italia muore in spiaggia

Domenica 9 Luglio 2017
Il mare di San Vito Lo Capo (Anthology)

Un ragazzo di 12 anni, originario del Gambia, è morto annegato nel pomeriggio nelle acque di Cala Calazza di San Vito Lo Capo (Trapani). Giunto in Italia un paio di mesi addietro con un barcone, la vittima era ospite di un centro di accoglienza migranti minorenni non accompagnati. Pare che si sia tuffato in acqua poco dopo aver pranzato e per questo motivo sarebbe stato colto da malore mentre si trovava in acqua. A lanciare l'allarme sono stati alcuni bagnanti. Inutile l'intervento del 118.

Il ragazzo era ospite del Centro per minori stranieri non accompagnati «Piccoli passi - La porta dei sogni» a Paceco, (Tp) una piccola struttura, attiva da pochi mesi. Stamani aveva raggiunto «Cala Calazza» accompagnato da operatori del centro. Il malore poco dopo l'ingresso in acqua. Inutile la disperata corsa verso l'ospedale Sant'Antonio di Trapani. È morto durante il tragitto, a bordo di un'ambulanza del «118». Il nosocomio dista più di 25 chilometri dal luogo del decesso. Sarà adesso l'esame autoptico ad accertare la causa della morte. Secondo una prima ipotesi, il ragazzo avrebbe avuto una congestione per aver mangiato prima di tuffarsi. È stata aperta un'inchiesta della magistratura.

«Siamo affranti ed in uno stato confusionale. Mi creda, lo consideravo come un figlio: era un ragazzino straordinario, davvero straordinario. La prego, abbia rispetto per il nostro dolore, non mi tenga ancora al telefono. Non sono in grado di dire altro», ha detto all'Ansa il marito della titolare della cooperativa che ospitava il dodicenne.

Ultimo aggiornamento: 10 Luglio, 16:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA