Dormiva nella casetta rosa, immigrato muore avvolto dalle fiamme

Venerdì 26 Marzo 2021
Dormiva in una casetta abbandonata, immigrato muore avvolto dalle fiamme del materasso. Il rogo partito da una stufetta

Muore carbonizzato nell'incendio dell'ex Villaggio del Fanciullo,  a Silvi Marinain provincia di Teramo. La vittima è un marocchino di 62 anni, il suo corpo, reso irriconoscibile dalla fiamme, è stato trovato dai vigili del fuoco durante le operazioni di smassamento, dopo il vasto rogo che ha interessato una struttura fatiscente di Silvi dove di solito dormiva il marocchino.

 

Stanotte, alle 3,45, la squadra dei vigili del fuoco è intervenuta in via D'Annunzio, nella struttura in abbandono che tutti conosconpo come l'ex "villaggio del fanciullo". L'incendio ha interessato un edificio monolocale isolato in muratura di circa 25 metri quadrati. Il tetto è crollato a causa del violento rogo. I vigili del fuoco hanno immediatamente spento le fiamme. Purtroppo, durante le operazioni di smassamento del tetto crollato, è stato rinvenuto il corpo carbonizzato di un uomo. Dai primi accertamenti si tratterenne  di 62enne di origini marrocchine. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Silvi per le indagini. Dai primi rivilevi, il rogo sarebbe stato causato da una stufa accesa dall'uomo per scaldarsi in queste notti freddissime. Le fiamme sarebbero partite da lì e avrebbero avvolto il materasso dove dormiva il 62enne che non ha avuto scampo. Il corpo è stato trasferito presso l'obitorio dell'ospedale S. Liberatore di Atri.

Ultimo aggiornamento: 21:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA