Dj morta, il padre di Viviana: «Ricerche superficiali, mi sono girati i coco***oni: se hai 16mila fotogrammi devi guardarli»

Martedì 25 Agosto 2020

«Quando ho saputo che già all’indomani della scomparsa un drone ha ripreso il corpo di Viviana mi sono girati i co...i». È quanto dice Luigino Parisi, il padre di Viviana Parisi arrivando al tribunale di Patti con i suoi legali di fiducia Nicodemo Gentile e Antonio Cozza. In Procura anche Daniele Mondello, il padre di Gioele. «Avrebbero potuto scoprire il corpo di mia figlia già molto prima - dice il padre di Viviana - se io sono un lavoratore devo guardare quelle immagini. Non che ho 16mila fotogrammi e li guardo quando ho tempo». Per il padre di Viviana c’è stata superficialità nelle ricerche della figlia e del nipote Gioele.

«Oggi speriamo che sia una giornata decisiva» afferma l’avvocato Gentile. Oggi il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo conferirà gli incarichi ai consulenti di parte in vista del nuovo sopralluogo a Caronia. «Mancano punti fermi - sottolinea - vogliamo solo capire quali sono le ipotesi e cosa è successo. Adesso continua il momento del dolore».
 

 

Sulla svolta dell’inchiesta con il cadavere di Viviana già visibile il 4 agosto il giorno dopo la scomparsa, dice: «La famiglia vuole capire. Vogliamo capire. Nomineremo i nostri consulenti. C’è una dinamica che va ricostruita, speriamo che la medicina legale ci possa aiutare e darci risposte certe».

«Sono state fatte già tante ricostruzioni senza avere elementi certi» osserva l'avvocato Cozza. 

Ultimo aggiornamento: 26 Agosto, 09:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA