Australia, rimane bloccato in India stop agli arrivi: cittadino fa causa citando la costituzione

Giovedì 6 Maggio 2021
Covid Australia, bando per arrivi dall'India: cittadino fa causa citando diritto costituzionale

Un cittadino australiano ha avviato un'azione legale contro il ministro della Salute Greg Hunt dopo esser rimasto bloccato in India a causa del divieto assoluto di viaggio dal Paese imposto dal governo di Canberra e accompagnato da dure sanzioni. Il ricorso sostiene che il ministro non ha considerato alternative al bando totale, una salvaguardia chiave della legge sulla biosicurezza, e che il divieto viola il diritto costituzionale dei cittadini australiani a tornare in patria. La Corte Federale in Sydney udirà dalla prossima settimana il ricorso urgente presentato dai legali del 73/enne Gary Newman nei confronti della misura imposta dal ministro, la quale comporta multe fino a 66 mila dollari australiani (43 mila euro) e fino a cinque anni di prigione, per chi tentasse di rientrare passando per altri paesi.

 

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Misura accolta da dure reazioni di esperti che ne contestano la legalità e da chi accusa il governo di razzismo, nel trattare l'India diversamente da altri paesi ad alto rischio. Il divieto di viaggio finora è programmato fino a 15 maggio, ma il primo ministro Scott Morrison ha indicato che potrebbe essere revocato prima, una volta organizzato l'avvio di voli di rimpatrio per i 9000 australiani bloccati in India, di cui 900 classificati come vulnerabili.

Ultimo aggiornamento: 7 Maggio, 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA