Le autorità di Shanghai catturano e ammazzano cani e gatti per paura che trasmettano il Covid

Giovedì 28 Aprile 2022 di Marta Ferraro
Le autorità di Shanghai catturano e ammazzano cani e gatti per paura che trasmettano il Covid

 

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Le autorità di Shanghai hanno ribadito che le rigide restrizioni per frenare il coronavirus finiranno presto, ma non hanno dato una scadenza precisa, secondo quanto riporta Reuters. 

I controlli hanno raggiunto un rigore estremo tanto è vero che le autorità hanno iniziato a effettuare test per rilevare il Covid anche sugli animali domestici e sono arrivate al punto che le stesse stanno uccidendo gli animali domestici dei contagiati. In tutta la città sono stati visti i cadaveri di cani e gatti.
Una delle immagini che è diventata virale è quella di un cane, il cui proprietario è stato trasferito in un centro di isolamento dopo essere risultato positivo. L'animale che è scappato nel tentativo di inseguire l'autobus su cui veniva trasportato il suo padrone, è stato però fermato da alcuni funzionari che lo hanno catturato e lo hanno picchiato con una pala finché non è morto.
L'organizzazione PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), ha denunciato questo sacrificio di animali da compagnia in Cina. «È estremamente raro che cani e gatti contraggano il Covid-19, quindi un ordine di uccidere questi animali domestici è un caso di panico insensato basato su paure infondate», ha spiegato l'ONG su Twitter. Con le dure restrizioni, i casi di Covid-19 stanno diminuendo.

 

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