Covid Perù, denunce per siringhe senza vaccino. Il governo: «Solo due casi»

Mercoledì 12 Maggio 2021
Covid Perù, denunce per siringhe senza vaccino. Il governo: «Solo due casi»

In Perù c'è un caso vaccini. Un'inchiesta ha messo in luce una serie di vaccinazioni anti-Covid che sono in realtà state "somministrate" per finta, con una siringa vuota. Lo scrive il quotidiano La Republica di Lima, che ha spinto il ministero della Salute locale a capirci un po' di più. Nelle ultime settimane sono state diverse le denunce ma il governo ha precisato che «al momento sono stati confermati due casi, in un centro di vaccinazione non precisato, riguardanti il tentato uso, sventato per la segnalazione di testimoni oculari, di siringhe senza prodotto immunizzante al loro interno, durante la somministrazione di vaccini ad adulti in età avanzata».

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Il giornale pubblica un video girato con un telefono cellulare in cui si vede una infermiera in un centro governativo della capitale che prepara una siringa di vaccino per un paziente, mentre si sente una voce fuori campo che dice: «Signorina la siringa contiene qualcosa? Posso vedere? Non c'è nulla dentro, signorina, è vuota». Al constatare la verità della affermazione, l'infermiera silenziosamente si dirige verso la zona dove i vaccini sono tenuti in un frigorifero, per prenderne una dose. «È doveroso precisare - ha indicato il ministero - che in nessuno dei due casi si è arrivati a causare un danno nei confronti dei pazienti che dovevano essere vaccinati. Se l'inchiesta dovesse verificare atti indebiti - si dice infine - non esiteremmo ad applicare le sanzioni previste dalla legge».

Ultimo aggiornamento: 22:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA