Orban show: «Meloni in Ungheria sarebbe di centro». E attacca l'Italia

Migranti, Orban a Conte: no a redistribuzione, sì ai rimpatri. In Italia governo si è separato da popolo
ARTICOLI CORRELATI
13
  • 46
Siamo pronti ad aiutare l'Italia nella difesa dei confini e nei rimpatri nei Paesi d'origine, ma non possiamo far entrare i migranti, diciamo no alle quote di redistribuzione». Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban, partecipando alla festa di Fratelli d'Italia Atreju 2019 dove sulla Meloni ha sottolineato: «La vostra presidentessa Giorgia Meloni in Ungheria sarebbe di centro, io sono più a destra di lei».

Conte alla festa FdI: «Migranti, non darò tregua a Macron. Salvini lasciato solo anche da Orban»


«Aspettiamo che l'Italia torni tra noi, nel nostro club», ha proseguito. «In Italia il governo s'è separato dal popolo», ha proseguito Orban. «Vedo che sta tornando la sinistra, sta riportando il potere dappertutto, facendo entrare i migranti e aumentando le tasse. Sempre gli stessi errori, non hanno imparato niente dal passato», sostiene Orban.

La replica di Di Maio: «Orban eviti inutili ingerenze. Non permetto a nessuno di giudicare o attaccare l'Italia, men che meno a chi fa il sovranista ma con i nostri confini. Orban non conosce il popolo italiano, parli quindi del suo popolo, se vuole, non del nostro». 
Sabato 21 Settembre 2019, 16:21 - Ultimo aggiornamento: 21-09-2019 21:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 13 commenti presenti
2019-09-22 09:57:26
I Paesi dell'Est hanno fatto i conti con il Comunismo hanno pagato un durissimo prezzo di libertà e di arretratezza... ciò che sta avvenendo in Italia. Siamo come S.Tommaso, per crederci dobbiamo prima passarci. Il Comunismo che hanno addolcito con la parola "sinistra" e varie sigle lontane dall'identità comunista è sempre quello nei metodi... perciò alla larga da questo pericolo... sono peggiori del sovranismo. Riflettete gente!!!
2019-09-22 14:12:15
...CHI È SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA CONTRO DI LEI. Dunque, porti aperti come se le nostre frontiere non esistessero, esattamente il contrario di quanto ha fatto Salvini. Ora aspettiamoci altre invasioni Afric_Asia_ne, e non lamentatevi se le vostre figlie vengono importunate o addirittura violentate... non lamentatevi se la nostra Stazione Centrale e l'antistante P/zza Garibaldi sono usate come orinatoi e defecatoi a cielo aperto... non vi lamentate se uccidono qualcuno in nome di Allah Akbar... La cosiddetta "inutile e dannosa accoglienza" ci costerà altri miliardi di EUR tradotti in tasse e balzelli, purtroppo è a carico del popolo italiano, che dovrà subire le "ordinanze" governative... ma non lamentatevi, sarebbe inutile agitare il deretano per fare il gioco del nemico governativo. Non importa se i nostri avi si rigirano nelle loro tombe, non importa se i medesimi hanno buttato sudore e sangue per fare grande questa Patria... NON IMPORTA! Oggi siamo sordi, ciechi e insensibili nei confronti della nostra Storia, della nostra civiltà dei nostri costumi e della nostra italianità. La decisione di questo governo di aprire i porti per l'ennesima invasione non è altro un'imposizione contro la maggioranza trasversale degli italiani... come dire: "comando io ...e voi plebe, ve li dovete sorbire in nome del comunismo, perché altro non è! Forza Napoli sempre e ovunque
2019-09-21 21:01:44
quando la verità brucia e fa male,prima cosa del governo del pd è la tassa sui voli e porti aperti.Orban ha ragione al 300%
2019-09-21 20:00:33
Orban dice cosae ovvie e semplici da realizzare.Se la commissione europea si muove può imporre ai paesi originari dei migranti di riprendersi.Se non lo fanno con la dovuta celerità, si attivano sanzioni.Semplice e banale.
2019-09-21 21:50:42
si proponga come ministro se è così facile,sanzioni????????????????????????????????

QUICKMAP