Primo Job Fair alla Federico II:
5mila colloqui con 130 aziende

Giovedì 3 Ottobre 2019 di Rossella Grasso
Hanno indossato giacca, cravatta e tailleur e hanno varcato fiduciosi la soglia della sede universitaria federiciana di Monte Sant' Angelo. È il popolo dei laureati e laureandi dell'ateneo napoletano che hanno preso parte al Job Fair, il primo carreer day di Ateneo dedicato a tutti gli ambiti disciplinari. Sono oltre 5.000 gli appuntamenti per colloqui tra le 130 aziende, nazionali e internazionali, che hanno aderito e che hanno incontrato durante tutta la giornata i giovani laureandi e laureati federiciani. I colloqui sono stati pianificati attraverso una piattaforma che ha dato agli studenti la possibilità di selezionare le realtà a cui inviare la propria candidatura, e alle aziende di rispondere fissando un incontro.
 

«Il career day abbraccia tutti i Dipartimenti del nostro Ateneo - ha sottolineato il Rettore della Federico II Gaetano Manfredi - Un'occasione importante per dare un quadro ai nostri studenti e laureati di quelle che sono le opportunità di lavoro. I nostri servizi placement miglioreranno sempre di più per garantire il collegamento tra il mondo del lavoro e i nostri laureati». Per tutta la giornata Monte Sant'Angelo si è trasformato in una grande area dedicata alle risorse umane e al reclutamento dei migliori studenti da parte delle aziende. Le aule si sono trasformate in uffici per fare colloqui e nei corridoi si sono susseguiti stand informativi per conoscere le aziende, quali opportunità offrono e cosa cercano. «È un modo per metterci in gioco per la prima volta e capire come funziona il mondo del lavoro», ha detto una laureanda in scienze chimiche mentre si aggira tra gli stand.

«Oggi è una giornata importante - ha detto Arturo De Vivo, prorettore della Federico II - Pur essendoci tradizionalmente all'interno del nostro ateneo un incontro tra laureandi, laureati e aziende, si è sempre trattato di singoli ambiti. Oggi invece è l'ateneo Federico II in tutta la ricchezza dei suoi laureati e dei suoi corsi di studio che incontra le aziende. Più di 130 aziende top nei vari ambiti incontrano i nostri studenti che metteranno in campo tutte le competenze acquisite nel nostro ateneo durante i colloqui. Abbiamo delle statistiche su quello che è il tempo che i nostri laureati impiegano per trovare lavoro. Il salto di qualità è il ruolo di protagonista che l'Università vuole giocare per abbreviare i tempi diventando attore delle scelte delle aziende e dei nostri giovani e promuovere un salto di qualità e tempi nel passaggio dall'Università al mondo del lavoro».  Ultimo aggiornamento: 14:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA