Roma: quarantene, chiusure e sanificazioni dai nidi alle superiori: ecco la mappa

Venerdì 25 Settembre 2020 di Raffaella Troili

ChIuse per covid, sanificazioni, intere scuole o solo singole classi. Il bollettino si modifica ogni giorno: comincia a serpeggiare la sensazione che si andrà avanti così, con chiusure a macchia di leopardo, circoscritte, laddove si presenti un focolaio. E prof e ragazzi ormai "rodati" con la didattica a distanza, che in alcuni casi  funziona meglio di quando solo un piccolo gruppo a turno resta a casa: perché nelle scuole spesso salta la connessione, dalla classe c'è più confusione e a volte, alcuni prof, hanno problemi anche con l'audio, complice la mascherina.

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I numeri cominciano a essere consistenti, almeno due casi al giorno, esclusi quanti cercano in tutti i modi di tenere la notizia nascosta: chiusa la succursale del Russell, classico, scientifico e  linguistico, in via La Spezia. Uno studente di quarta è risultato positivo al tampone, la classe è in quarantena, l'stituto ha proceduto alla sanificazione, intanto didattica a distanza. Tempi record al liceo Augusto di via Gela, dove una giovane di seconda è risultata positiva: anche qui, un giorno di didattica on line per tutti, sanificazione, oggi, venerdì 25, tutti a scuola, tranne la classe in quarantena. Nella stessa zona, all'Appio, casi positivi e classi a casa si sono appena verificati nella media Teodoro Mommsen.

Sanificato anche l'istituto Fratelli Bandiera a piazza Bologna, dove sono risultati positivi al covid due insegnanti, è scattato l'allarme anche in una scuola di Maccarese, il liceo Leonardo da Vinci, dove una giovane, pur non avendo frequentato in presenza ha però incontrato i compagni a una festa. Un altro caso si è verificato al linguistico Seneca. Con le riaperture era inevitabile. "Restate a casa" on line: gli "apripista" erano stati il 5 settembre docenti e studenti della Marymount sulla Cassia dove uno studente dell'ultimo anno era risultato positivo ma prima dell'esito del tampone è andato in classe, così sono finiti in isolamento domiciliare una sessantina di persone tra ragazzi e docenti.
 

I casi

Anche una ragazza di seconda che frequenta lo scientifico Azzarita ai Parioli è risultata positiva al covid dopo essere andata a scuola, a quanto pare a sentire la mamma, su indicazione del medico di famiglia e scatenando così commenti e offese da parte di alcuni genitori e ragazzi. Anche qui tamponi per tutti, direttamente a scuola.
Chi va e chi viene, tra preoccupazione, quarantene, ore di lezioni con la mascherina sempre sul volto laddove non è garantito il distanziamento e una serie di disagi comprensibili. 

Una ripartenza a ostacoli, che ha visto quarantene anche al San Giuseppe De Merode, al liceo Majorana del Nuovo Salario, al Righi in centro, al Benedetto da Norcia a Tor de' Schiavi e all'Enriques di Acilia, all'istituto Piaget sempre al Nuovo Salario. E ancora: un bimbo è risultato positivo nell'asilo di Villa De Santis, positiva anche una bimba della scuola dell'infanzia Duilio Cambellotti di Rocca Priora e nella privata Cor Jesu. Rimasto chiuso per casi positivi l'123 Stella, nido privato convenzionato di Torrevecchia: positive sarebbero state tre educatrici; malato di covid anche uno studente dell'Espazia a Monterotondo.

E c'è anche il caso in cui una scuola tra organizzazione, seggio per il referendum e preside positiva al covid ancora non ha mai aperto: si tratta dell'istituto comprensivo di via Ceneda,  che comprende una serie di scuole del VII Municipio tra cui la Media Petrarca, l'elementare Bobbio, l'elementare Garibaldi, la media Urbani. Per loro la campanella suona ufficialmente il 28. Speriamo.

Ultimo aggiornamento: 13:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA