Vaccini in vacanza, nel Lazio open day al mare: «Le iniezioni sul camper». Si parte con J&J da metà luglio

Giovedì 24 Giugno 2021 di Francesco Pacifico
Vaccini in vacanza, open day al mare: «Le iniezioni sul camper». Si parte con J&J da metà luglio

Piano spiagge della Regione per vaccinare e inseguire i cittadini che ancora non si sono immunizzati. Con camper mobili per le iniezioni, utilizzando l’esperienza degli open day il monodose Johnson&Johnson, seguendo il modello già sperimentato con le comunità di immigrati e con quelle dei Rom. 
Dal 15 luglio scatterà lo stop alle iniezioni delle prime dosi negli hub che utilizzano Pfizer. Ma sempre dalla metà di luglio la Pisana vuole accelerare le vaccinazioni, soprattutto nella fascia di età 30-39 anni e in quella 50-59 anni. In queste due classi ci sono oltre un terzo che non ha ancora iniziato il percorso di immunizzazione. E i motivi sono differenti: la paura di non rovinarsi le vacanze, la convinzione (sbagliata) che la trasmissione del virus sia meno violenta che in passato, per non parlare di una piccolissima pattuglia di no vax.

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Come detto, la campagna “Estate sicura” partirà nella seconda metà di luglio e la Regione sta predisponendo con le Asl del litorale come inviare dei camper nei pressi delle maggiori località di villeggiatura per ridurre il numero di vaccinazioni ancora da fare. Anche perché si farà di tutto per rispettare l’obiettivo che si è posta via Cristoforo Colombo: cioè raggiungere l’immunità di gregge entro la prima metà di agosto. 
Il farmaco da iniettare sarà Johnson, monodose che l’Aifa ha raccomandato - ma non vincolato - di usare principalmente con gli over 60. I camper vaccinali - le squadre saranno composte da medici e infermieri delle Asl, ma anche dagli uomini delle Uscar, le unità sanitarie mobili regionali - saranno collocati in spiazzi non lontani dalle spiagge o dai centri con la maggior presenza di bar, ristoranti e strutture ricettive.

I primi saranno lanciati a Fregene, a Focene, a Passoscuro e Fiumicino. Poi si risalirà a Nord e si scenderà a Sud per coprire tutta la costa del Lazio e le più affollate località entro agosto. Questo nuovo percorso vaccinale è aperto a tutte le età, ma soprattutto per facilitare l’accesso cambiano le modalità di prenotazione. Rispetto alle iniezioni negli hub, in farmacia o durante gli Openday, non ci sarà bisogno di prenotarsi ma basterà presentarsi ai camper con la tessera sanitaria e, dopo l’anamnesi, ottenere la dose. Da decidere i giorni di attività, anche perché il modello resta quello degli open day.

Spiegano dalla Regione che l’obiettivo è duplice: provare a intercettare le persone che non si sono ancora vaccinate e venire incontro a quelle che, proprio nei giorni di vacanza, si sono visti anticipare gli appuntamenti. Ma quello dei camper nelle località di villeggiatura è soltanto un pezzo della strategia messa in campo dal Lazio per gestire i disguidi dopo il taglio del 43 per cento alle forniture di luglio, annunciato da Pfizer. Da corso Cristoforo Colombo sperano ancora che l’azienda americana ci ripensi o che riduca il taglio.

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Intanto sarà lanciato a breve un numero dedicato al Cup per i “ritardatari”, per permettere di prenotarsi a chi non ha ancora iniziato il percorso vaccinale; a differenza degli hub gestiti da soggetti terzi (chiusi da agosto) saranno tenuti aperti quelli aperti negli ospedali o nelle case salute delle Asl; saranno distribuite a queste strutture le dosi di Johnson&Johnson, oggi per lo più “monopolio” delle farmacie. Intanto l’ultimo bollettino Covid della Regione registra che a fronte di oltre 22 tamponi molecolari e antigenici, si registrano 97 nuovi casi positivi, 65 dei quali a Roma. Tre i decessi, 254 i ricoverati, 335 i guariti, mentre sono 74 sono i pazienti in terapia intensiva.

 


 

Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 11:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA