Baby sitter violenta per tre mesi ragazzo 15enne disabile: 57enne finisce a processo

ARTICOLI CORRELATI
di Enrico Lupino

0
  • 79
Mamma e papà affidano il figlio al babysitter di fiducia. Sono tranquilli, perché conoscono quell'uomo da molto tempo. Ma a casa, quando i genitori mancano, l'uomo approfitta della disabilità del ragazzo mentre questi è nella doccia. Una storia atroce. Ora l'uomo è a processo,a Roma, con l'accusa di violenza sessuale su minore: è un 57enne romano che assisteva il 15enne affetto da ritardo psicomotorio ed idrocefalia, come annotano i pm.
 

La vicenda, finita davanti alla quinta sezione penale del collegio dei giudici del Tribunale di Roma, si apre quando all'imputato, per tutti e tre i mesi estivi del 2017, viene affidato il ragazzo. Secondo l'accusa, fra le mura domestiche il rapporto fra i due avrebbe preso delle pieghe sempre più morbose. L'occasione sfruttata dall'uomo per avvicinarsi al minore, troppo secondo i magistrati, sarebbe stato il momento in cui il babysitter si curava di far fargli fare il bagno. «Approfittando della circostanza si legge nell'imputazione lo induceva a compiere e subire atti di masturbazione reciproca».
 
 

Leggi anche:--> Roma, perseguitata in aula dai bulli, 16enne disabile lascia la scuola: «Adesso divento chef»

L'audacia dell'uomo si sarebbe manifestata più volte a quanto ricostruito dal pm Claudia Alberti, fino ad arrivare a un rapporto consumato con la vittima. L'incubo per il minore è finito quando la famiglia ha capito quanto accadeva al figlio. L'uomo deve rispondere anche dell'aggravante di aver compiuto il fatto quando era al lavoro per conto dei genitori del minore.

Leggi anche:--> Usa, babysitter picchia bimbo disabile: i genitori assistono alla scena attraverso una webcam
Giovedì 11 Luglio 2019, 12:40 - Ultimo aggiornamento: 11-07-2019 17:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP